daniza III
GEAPRESS – Non solo crisi economica e riforme. Per il governo di Matteo Renzi si apre un altro fronte: quello legato alle politiche ambientali e alla tutela della biodiversità.

Ad esserne convinta è l’ENPA che, tramite la  presidente nazionale Carla Rocchi, elenca una sfilza di scelta che  a suo avviso sarebbero risultate sbagliate. Un errore che sarebbe pagato dagli animali ma anche, vista la popolarità che le tematiche animaliste rivestono  nell’opinione pubblica,  per la stessa immagine del Governo.

Una serie di autogol, ad avviso di ENPA, che vanno dai richiami vivi, all’uccisione di Daniza, dalla licenza di uccidere le nutrie fino alle recentissime rimostranze della Ministra Boschi circa l’impossibilità di reperire carne di cavallo negli esercizi commerciali della Capitale.

Per un Governo che ha fatto della comunicazione la punta di diamante delle propria strategia politica le “bombe animaliste” scoppiate in questi ultimi mesi hanno avuto un effetto dirompente. Nei mesi passati – ha riferito la presidente dell’ENPA – abbiamo raccolto le numerosissime proteste dei cittadini, anche attraverso la nostra pagina Facebook (2,6 milioni di contatti solo per il post su Daniza), i quali sollecitano un deciso cambio di rotta che non solo non è mai arrivato ma sembra aver sortito l’effetto opposto“.

E’ davvero stupefacente che un Presidente del Consiglio così sensibile alla comunicazione di massa non abbia compreso o non voglia comprendere quanto siano rilevanti per gli italiani la tutela della biodiversità e della protezione dell’ambiente – aggiunge Rocchi -. Gli errori, le gaffe, le cadute di stile nella gestione anche dei temi animalisti hanno fatto massa critica, alienando al premier ed al partito di maggioranza il sostegno degli animalisti. Auspicabile sia pure tardivamente un cambio di strategia. Trascurare gli animali fa calare il consenso. La povera orsa Daniza ci mette lo zampino“.

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