cane marine
GEAPRESS – Un pastore tedesco senza più una zampa. L’arto è saltato su una mina nel corso di un intervento in Afganistan. Oltre 400 missioni servite per il Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Molte le persone salvate o comunque protette.

Il racconto del Marine che si precipitò sul povero cane legandogli un laccio emostatico e la premiazione con una medaglia sono stati resi noti dall’organizzazione britannica PDSA, specializzata nella cura e soccorso dei pets. Da quel tragico incidente, sono ora passati quattro anni e Lucca, questo il nome del pastore tedesco, vive in California presso la famiglia di un artigliere. A Lucca non manca niente, premio autorevole e vecchiaia tranquilla in un ambiente confortevole e pieno di attenzioni.

Qualche dubbio, però, inizia ad affacciare nel dibattito sempre vivo dei difensori dei diritti animali. E’ giusto addestrarli per compiti pericolosi come quello che a Lucca è costata una zampa? Di storie come queste ve ne sono tante. Dai ratti ai delfini, utilizzati nelle operazioni di sminamento, rispettivamente in terra ed in mare.

Per questi animali, probabilmente, sminare è un gioco. Non sanno cosa rischiano e sicuramente sono inconsapevoli anche del valore attribuito dagli uomini ad una medaglia. Vanno, giocano, ed a volte muoiono.

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