GEAPRESS – E dire che c’è la legge che li protegge. Stiamo parlando dei nidi e dei nidiacei degli uccelli, sia che decidano di mettere casa, ovvero nido, in un palazzo come nei ponti autostradali, oppure in una florida chioma dell’alberatura stradale.

A Carcare, in provincia di Savona, ad andarci di mezzo sono stati i colombi che hanno scelto di nidificare nei ponti autostradali. Sono andati in ristrutturazione, ma lungo la Torino – Savona per fortuna li ha notati la Polizia Municipale che si è messa subito in contatto con la sede ENPA cittadina intervenuta con le sue Guardie Zoofile. La ditta appaltatrice è stata denunciata mentre i nidi scampati sono ora sorvegliati speciali. I 14 colombi recuperati, invece, sono affidati alle cure dei volontari.

A Palermo, invece, la possibilità di un requiem per i nidiacei arriva addirittura dall’Assessore al Verde della neo Giunta di Leoluca Orlando. Gli operai del Comune, infatti, vengono mandati a potare i ficus suscitando, in tal maniera, le proteste di impertinenti cittadini chi si vedono tolta l’ombra e cadere in terra i nidi delle capinere.

Le segnalazioni arrivano alla LIPU che invita Sindaco ed Assessore a riporre le motoseghe. L’Assessore Giuseppe Barbera, però, non la pensa alla stessa maniera. Nella lettera di risposta inviata alla LIPU, pur comprendendo le motivazioni, dichiara come in città il problema delle potature si scontra con non meglio specificate esigenze.

Ad ogni modo, gli esperti avrebbero riferito all’Assessore come le capinere nidificano soprattutto a maggio. Cambiato il foglio del calendario, però, le nidificazioni sono da considerare tardive. Motivo per cui i fantomatici esperti riferiscono come, nel caso di danneggiamento al nido, la specie attuerà una covata sostitutiva nella ricostituita chioma. In pratica viene messo in conto il danneggiamento del nido e, si presume, del suo contenuto. Forse andrebbe spiegato a chi amministra la città, che già il Comune di Palermo vieta nella sua Carta Comunale sulla Tutela degli animali, recentemente approvata, non solo il danneggiamento dei nidi, ma addirittura di potare siepi ed alberi danneggiando o rimuovendo i nidi proprio nel periodo riproduttivo. La LIPU siciliana e quella Nazionale hanno subito inviato un telegramma al Sindaco Orlando.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati