GEAPRESS – Solo nella tarda serata di martedì sono state domate le fiamme nel bosco comunale “Difesa Grande” di Gravina in Puglia (BA) per un colossale incendio che ha impegnato decine di uomini e mezzi a partire da sabato scorso e che ha ridotto in cenere un numero ancora non calcolabile di ettari di uno dei “polmoni” della regione Puglia.

Avvistato nel primo pomeriggio di sabato 30.6.12, il rogo è stato subito definito “problematico” in quanto aveva interessato parte della zona boscata ricadente in un’area particolarmente impervia e per larghe zone impenetrabile, in giornate in cui le alte temperature e la presenza di vento moderato hanno rappresentato l’ostacolo principale per le operazioni spegnimento.

Immediati gli interventi prima di resistenza e non appena possibile di attacco da terra alle fiamme da parte dei Reparti di Gravina in Puglia, Spinazzola, Andria, Ruvo di Puglia, Altamura, Gioia del Colle, Cassano delle Murge, Mercadante, Ginosa marina del Corpo Forestale dello Stato, insieme agli operai dell’ARIF-Settore Foreste della Regione Puglia, alla Polizia municipale di Gravina in Puglia con a capo lo stesso Sindaco ed alla Protezione Civile, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco in fase di rifornimento dei mezzi operativi degli operai regionali e dei volontari. Intervenuti anche i Carabinieri e gli uomini del commissariato di PS di Gravina, nonché quelli della Polizia Provinciale.

Sul posto le operazioni sono state coordinate direttamente dal Comandante Regionale dr Silletti e Provinciale dr. Misceo del Corpo Forestale. Presente anche per la Prefettura di Bari del vice prefetto Volpe. Fondamentale è stata l’assistenza agli uomini a terra assicurata dalla Polizia municipale di Gravina grazie che ha assicurato il vettovagliamento al personale presente per ore sui vari fronti sviluppatisi durante le quattro giornate “infernali”.

Massiva è stata l’azione dei mezzi aerei intervenuti, dai canadair, ai fire boss, all’elitanker del Corpo Forestale dello Stato, con diverse centinaia di lanci di acqua e sostanze ritardanti, nel tentativo di contenere le fiamme, reso improbo in molte fase a causa del fitto fumo. Durante le operazioni sono state fatte evacuare anche alcune masserie ed abitazioni, per fortuna poco lambite dalle fiamme, e bloccate per molte ore le strade che attraversano l’area interessata. Nessun danno a persone o beni.

Un duro colpo inflitto a tutta la comunità con un incendio per il quale il Corpo Forestale dello Stato cercherà di individuare colpevoli e/o cause scatenanti attraverso l’analisi dei punti di innesco.

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