alcantara
GEAPRESS – Galli e pure un pulcino lungo il fiume Alcantara nel tratto compreso nella provincia di Messina. Una delle zone della Sicilia più famose dal punto di vista naturalistico, oltre che turistico,  ha offerto nei giorni scorsi uno spettacolo di certo molto poco edificante. I primi a patirne  sono stati i galli, morti chissà dove e chissà come, che seguivano la corrente tra le gambe dei turisti che si trovavano in quel momento nel fiume. Poi anche quest’ultimi, increduli della scena che si prospettava innanzi.

Ad accorgersi e fotografare il tutto è stato Giovanni Cumbo, responsabile della LIPU di Palermo che si trovava in zona con dei turisti di Varese. Nel luogo, però, c’erano anche tedeschi, francesi e turisti dell’est Europa.

Non so se si trattasse di animali  maltrattati – riferisce Giovanni Cumbo a GeaPress – di certo, molto vicino a dove mi trovavo  è transitato, se così si può dire, un primo gallo morto. Qualcuno ha parlato di razze da combattimento ma questo io non posso dirlo“.

Dopo pochi minuti dal primo avvistamento, è arrivato un secondo gallo seguito da un pulcino. Nel luogo, però, c’era chi riferiva di altri animali, portati a valle dalla corrente poco prima dell’arrivo del responsabile della LIPU.

Penso a qualche allevamento, magari un piccolo allevamento di campagna e qualcuno che comunque si è sbarazzato dei poveri animali morti chissà per quale motivo – aggiunge il responsabile della LIPU – Di certo si è fatta una figura pessima con i turisti. Qualcuno ha riferito che si trattava del gallo siciliano, ma al di là di cosa erano quei poveri animali, trovo indegno quanto è successo“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati