orsetti daniza
GEAPRESS – Una strategia per il monitoraggio e la tutela dei due orsetti figli di Daniza, è stata annunciata oggi dal Ministero dell’Ambiente.

Lo stesso starebbe  per mettere in campo un intervento  d’intesa con il Corpo Forestale dello Stato e l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra). Lo stesso programma sarà coordinato e condiviso con la Provincia Autonoma di Trento.

Obiettivo del Ministero dell’Ambiente sarà di salvaguardare i cuccioli.

Tali animali, sempre secondo le intenzioni del Ministero, “vanno protetti, aiutati, tutelati per consentire loro di crescere e acquisire l’autonomia necessaria a cavarsela da soli nei boschi alpini. In questa direzione il Ministero si sta muovendo, nella consapevolezza della complessità del compito ma anche dell’importanza dell’obiettivo della sopravvivenza dei due piccoli orsi“.

Nel corso di una recente riunione svoltasi al Ministero con il Corpo Forestale dello Stato e l’Ispra, è stata infatti delineata una linea d’azione che nei prossimi giorni sarà discussa proprio con la Provincia Autonoma di Trento. In tale contesto è emersa l’opportunità di non ricorrere alla narcosi per “marcare” anche il secondo cucciolo e la disponibilità del Corpo Forestale dello Stato di mettere a disposizione un elicottero per seguire a distanza gli orsetti, prestare eventualmente assistenza e monitorarne, e, ove necessario e possibile, agevolarne, l’alimentazione.

Una attiva collaborazione è stata inoltre avviata fra il Corpo Forestale dello Stato e il Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento, in linea anche con le indicazioni della Procura della Repubblica che cura l’inchiesta sugli eventuali maltrattamenti ai cuccioli in seguito alla morte della madre.

Di futuro per i due cuccioli, aveva ieri parlato l’Assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola, a seguito della riunione del Comitato Faunistico. Secondo l’Assessore, preso atto anche delle critiche avanzate nei confronti dell’operato dell’Amministrazione, sarebbe però emersa la “disponibilitá e una non scontata volontá di collaborazione“.

Abbiamo ribadito i dati in nostro possesso – ha dichiarato l’assessore Dallapiccola – e ho volentieri accolto la proposta dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste di portare proprio in una nuova riunione del Comitato faunistico, gli aggiornamenti e le novitá sull’intera vicenda. È confortante constatare che su una vicenda che altrove vede prevalere irrazionalitá ed isteria fondamentalista, in ambito trentino prevalga invece la voglia di capire, di migliorare, di valutare con serenitá“.

 

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