GEAPRESS – Approvato ieri sera con larga maggioranza dal Consiglio comunale di Genova il nuovo Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città, poche le variazioni rispetto al testo approvato poche settimane fa dalla giunta (vedi articolo GeaPress).

Tra le norme più significative, oltre alla confermata e accentuata tutela delle colonie feline con il  riconoscimento delle persone che se ne occupano, il divieto di lasciare crostacei vivi sul ghiaccio, di separare cuccioli di cane e gatto dalla madre prima di 60 giorni, di giochi, lotterie, intrattenimenti, fiere, mercati, sagre, feste e mostre la cui vincita sia costituita da animali, di tenere animali a chiunque abbia subito sanzioni penali per abbandono o maltrattamento; l’obbligo di controllare l’attività riproduttiva volta all’eliminazione delle nascite indesiderate e di impedire la proliferazione di animali di proprietà, se non di fronte alla certezza di collocare la cucciolata. Innovativo l’obbligo, in caso di accoppiamento, di fare esami e accertamenti sanitari necessari a evitare la trasmissione di malattie alla prole, al fine di prevenire la diffusione di malattie e malformazioni nei gatti, cani e cavalli. Inoltre rigorose norme per la tenuta degli equidi e le disposizioni sulla tracciabilità degli animali venduti in esercizi commerciali, allevamenti, fiere e mostre di animali.

Soddisfazione da parte del WWF che sottolinea l’importanza della costituzione di un Comitato Scientifico con una significativa rappresentanza di tre esperti indicati dalle associazioni, oltre al fatto che il Regolamento dispone precise norme per la tutela dei nidi, dei nidiacei, delle alberature e degli altri siti interessati dalla riproduzione, tra i quali tetti, facciate, muri, di diverse specie di uccelli selvatici tra i quali: rondini, rondoni, passeri. Prevista la tutela della biodiversità nell’ambito cittadino con interventi di protezione degli insetti utili, oltre ad una tutela speciale prevista per alcune specie di animali in progressiva rarefazione quali pipistrelli, anfibi e rettili

Rimangono invece forti dubbi sull’articolo che consente l’utilizzo dei falchi per allontanare i gabbiani dall’aeroporto, infatti le notizie conosciute circa la detenzione dei rapaci in falconeria sono ben lontane da condizioni di benessere, inoltre la provenienza dei falchi e altri rapaci, in gran parte catturati in natura, per questa pratica è oggetto di indagini e denunce da parte del Corpo Forestale della Stato (vedi articolo GeaPress).

Ha provocato infine polemiche e perplessità anche tra gli animalisti l’approvazione di un emendamento, presentato da una Consigliera del PD, partito di maggioranza, che prevede il divieto di accattonaggio con gli animali tout-court, nonostante la contrarietà della Giunta che aveva già inserito norme rigide di intervento per questo problema.

L’approvazione dell’emendamento della Consigliera Erminia Federico del Pd – spiega Alessandro Rosasco, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani – è riuscito a danneggiare fortemente un regolamento sul benessere animale che avrebbe messo la nostra città a capofila di tutte quelle amministrazioni che con lungimiranza stanno assumendo provvedimenti in merito al benessere e ai diritti degli animali.”

L’emendamento, che vieta l’accattonaggio con animali sempre in ogni situazione, secondo i radicali “oltre ad essere una norma inapplicabile rischia di ritorcersi contro gli animali stessi e sovraffollare ulteriormente il canile municipale. Il testo arrivato in aula dalla commissione garantiva già a sufficienza che questo fatto  già di per sé non illegale escludesse eventuali casi di maltrattamento.” 

Esprime comunque soddisfazione Edgar Meyer, dell’Assessorato al Benessere animale, che ha lavorato con le associazioni al testo base di questo regolamento che, nella massima parte, può essere esempio per altre città “Impedire atti che provocano dolore e  crudele costrizione agli animali, esseri senzienti, deve essere il compito di chi amministra le Regioni, le Province e i Comuni; un impegno per offrire al nostro paese un nuovo orizzonte di civiltà e benessere per tutti, anche per gli animali”. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).