cicogna satellite
GEAPRESS – Un progetto portato avanti dalla sezione LIPU di Niscemi e dal Dipartimento di Scienze  Biologiche, Geologiche e Ambientali, sez. Biologia Animale dell’Università degli Studi di Catania. Si tratta dell’operazione Animal Tracking – Stork Sicily 2015, finalizzata all’inanellamento di giovani Cicogne bianche nella Piana di Gela e all’applicazione di un dispositivo satellitare non invasivo.

La delicata operazione è stata condotta il 23 giugno scorso grazie all’intervento di  due formazioni dell’Unità operativa ENEL. Per potere intervenire sono state  disalimentate delle linee elettriche che hanno consentito di potere raggiungere, tramite un apposito braccio levatoio, i nidi delle le cicogne. In breve tempo gli animali  sono stati prelevati, inanellati e riposizionati sul sito.

Sette giovani cicogne sono state così munite dei dispositivi satellitari GPS/GSM/GPRS, provvisti di pannelli solari del peso di 50 grammi ciascuno. I loggers sono stati applicati con una imbragatura in teflon (come se fossero zainetti) senza alcun danno per gli uccelli. I dispositivi forniranno ora la posizione degli uccelli al fine di  potere monitorare gli spostamenti degli animali. Le rotte degli uccelli verranno archiviate su www.movebank.org, un database online internazionale per il movimento degli animali, creato per aiutare i ricercatori a condividere e analizzare i dati.

Queste cicogne, riferisce la LIPU di Niscemi, sono le prime italiane ad essere dotate di tali dispositivi. Ad avviso degli ambientalisti si tratta di un passo in avanti importante per la conoscenza della colonia di Gela e per lo studio sulla migrazione e sulla dispersione giovanile di questi animali, oltre all’approfondimento sui fattori che inducono la colonizzazione di nuovi areali e la scelta dei corridoi migratori.

In più, è stata progettata un’App Android per il grande pubblico: Animal Tracker permette, infatti, di seguire i movimenti degli animali selvatici in tutto il mondo. Si può facilmente partecipare ai progetti di ricerca scientifica, caricando le proprie osservazioni di vita reale e le foto degli animali seguiti. Queste osservazioni sono di fondamentale importanza per i ricercatori che avranno così a disposizione dati comportamentali utili per comprendere meglio le difficili interazioni di gruppo che interessano gli animali in migrazione.

Per seguire le operazioni in Sicilia e guardare tutte le fotografie del progetto basta cercare gli ashtag #seguilacicogna e #7cicogne, oppure visualizzare il profilo FB di LIPU Niscemi.

Le attività, autorizzate da ISPRA e dalla Regione Siciliana, sono state condotte dal Max Planck Institute for Ornithology, Dipartimento Wikelski, che studia i comportamenti migratori della Cicogna bianca in tutto il Paleartico.

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