GEAPRESS – Questa notte il sito dell’Agenzia di Stampa GeaPress, è stato nuovamente attaccato dagli hackers. Il sito si è spento intorno alle quattro del mattino ed è tornato on line solo alle 10.00. E’ il terzo attacco in pochi giorni, il più grave dei quali ha comportato già un precedente spegnimento, per oltre un giorno e mezzo, durante lo scorso fine settimana (vedi articolo GeaPress).

Ad essere preso di mira non è esattamente il sito, ma la macchina dedicata a due dei siti di grande pubblico curati da ServerStudio, la ditta alla quale GeaPress ha affidato la cura del sito. Oltre a GeaPress, infatti, si è spento il sito della testa giornalistica BlogSicilia, ora, anch’essa, tornata on line. Impossibile, allo stato, stabilire chi è realmente preso di mira.

Comunque un attacco di rilevante gravità e gestito da mani esperte. Questo secondo i tecnici di ServerStudio, che assieme a quelli di Aruba presso il quale si trova la macchina dedicata, hanno fronteggiato l’ennesima emergenza. Di fatto è come se migliaia di utenti al secondo, ovviamente provenienti da indirizzi IP inesistenti, riuscissero ad impossessarsi della macchina dedicata, bloccando ogni comunicazione.

Un meccanismo sofisticato soprattutto per le particolari modalità di accesso al server, sicuramente non alla portata di tutti. I falsi utenti, quasi certamente, sono in massima parte in buona fede. I meccanismi di attacco, infatti, si basano sull’installazione nei computer di ignari cittadini di un malware il cui software inizia a scatenarsi contro un indirizzo ben preciso, solo a comando. Di fatto l’attività dell’Agenzia di Stampa rimane bloccata, venendo meno non solo la pubblicazione del sito, ma anche i lanci alle rubriche giornalistiche italiane ed estere.

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