fiumicino incendio
GEAPRESS – Si è appena concluso l’incontro presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, tenuto dal Procuratore Capo Gianfranco Amendola al quale hanno partecipato il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone accompagnato dal Comandante Regionale per il Lazio e dal Comandante Provinciale di Roma.

Oggetto dell’incontro sono state le indagini  sull’incendio divampato nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino, nella Pineta di Coccia di Morto.

I rilievi finora effettuati dal personale specializzato del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (NIAB) del Corpo forestale dello Stato, che si è avvalso del Metodo scientifico delle Evidenze Fisiche, hanno evidenziato come l’area di insorgenza del rogo è unica, posta in Via del Pesce Luna, bordo strada. Si tratta, spiega il Corpo Forestale dello Stato, di una zona fortemente degradata e disseminata da numerosi cumuli di rifiuti abbandonati, sia di natura domestica che industriale.

Le fiamme, trasportate dal forte vento, hanno rapidamente percorso prima gli arbusti della macchia mediterranea limitrofa, per poi interessare la vicina pineta raggiunta in più punti da faville incandescenti prodotte dagli arbusti e dalle canne di Arundo donax distaccatesi per effetto spotting che hanno dato origine a diversi focolai all’interno della pineta.

Verosimilmente, il vento ha determinato la rapida propagazione delle fiamme.

Circa la natura, dolosa o colposa, dell’incendio si attende ora l’esisto degli ulteriori accertamenti.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati