Faenza – prime indiscrezioni su morte chimica di 5000 tortore
Intanto dalla zona industriale vanno via camion carichi di semi di girasole.
GEAPRESS – A complicare le cose ci si mettono i camion con i semi di girasole che, stante le segnalazioni pervenute a GeaPress, starebbero lasciando la zona industriale. Perché vanno via, se è a Faenza che si produce l’olio?
Intanto dall’Istituto Zooprofilattico di Modena, dove sono arrivate alcune Tortore prelevate a Faenza, qualcosa trapela. L’ipotesi che verrebbe accreditata è la presenza di una sostanza chimica che gli animali avrebbero assunto assieme ai semi di girasole. Per diffondere i risultati, però, si attende la conclusione degli esami tossicologici che riguarderanno una serie di possibili sostante chimiche. Per ipotesi chimica, infatti, non si intende necessariamente un veleno di sintesi, ma anche, ad esempio, tossine prodotte da miceti che, in determinate condizioni, potrebbero essersi sviluppati sui semi.
Nel frattempo anche a Brescia sono arrivate le Tortore morte di Faenza. Brescia, infatti, è la sede centrale dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia ed Emilia Romagna “Bruno Ubertini”. In un’ intervista pubblicata ieri da Brescia Oggi il dott. Giorgio Varisco, Direttore sanitario dell’Istituto ha dichiarato che la presenza di grassi insaturi naturalmente presenti nei semi, così come la presenza del virus aviario del quale ha dato comunicazione la sezione di Lugo dell’Istituto, non possono giustificare una moria di queste proporzioni. Il fenomeno della ecatombe di Tortore potrebbe invece trovare una spiegazione, sempre secondo il dott. Varisco, nel fatto che i semi di girasole “siano stati trattati con nuovi tipi di pesticidi”. Un fatto, nel caso, allarmante che potrebbe avvalorare l’ipotesi di inquinamento della intera filiera così come avanzata ieri dal WWF (vedi articolo GeaPress).
All’Istituto Zooprofilattico dovranno però vagliare una quarta ipotesi relativa al fatto che le Tortore possano aver trovato una maniera di auto ridursi dopo che quest’anno non era stata autorizzata la caccia. L’ipotesi è stata avanzata da ambienti venatori romagnoli che quest’anno avevano dovuto abbassare la doppiette. Si vedrà.
Intanto, secondo il WWF, sono non meno di 5000 le Tortore morte. Misteriosi omini permettendo. Anche stamani, infatti, omini in camice, arrivano veloci, prelevano ed inviano all’inceneritore. Chi sono? E chi li ha incaricati?
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” le Tortore possano aver trovato una maniera di auto ridursi dopo che quest’anno non era stata autorizzata la caccia” ma sti benedetti cacciatori possibile che se non dicono la loro castroneria non sono contenti.
Ah, ecco,aspettavo la “cassata”, ed è arrivata:le tortore si sono suicidate!!!!!!!!!!!!!!
Ma che paese da pagliacci!!!!!!!!!!!!!
Aspettiamo ancora i risultati delle analisi…ma nel frattempo sono stati presi provvedimenti riguardanti la distribuzione dell’olio prodotto con quei semi di girasole? O forse non è sufficiente la morte di 5000 povere tortorelle per prendere dei provvedimenti???
Ma si puo’ commentare un suicidio delle tortore????? Ma chi se non loro potevano spararne una simile???? Se non ci fosse di mezzo la vita di questi poveri animali ci sarebbe solo da ridere.
“quarta ipotesi relativa al fatto che le Tortore possano aver trovato una maniera di auto ridursi dopo che quest’anno non era stata autorizzata la caccia”.
Se è così, si è trovata la soluzione al sovranumero degli ungulati (che tante, anzi tantissime preoccupazioni desta nel mondo venatorio): basta non autorizzarne la caccia e attendere che si auto-riducano visto che appunto non ne è stata autorizzata la caccia, proprio come han fatto le tortore.
Son certo che poi agli ambienti venatori passerà immediatamente la voglia di avanzare certe… ipotesi.
giustoooooo le tortore si sono suicidate
inceneriamo poi respiriamo, e nel frattempo aspettiamo i risultati degli studi che ipotizzano un suicidio di massa delle tortore. consolante!
(stasera magari fritto misto con olio di semi?)
Ripeto lo stesso mio commento che o non ho pubblicato o è andato perso…
La verità farà fatica a venire fuori.
I mangimi sono importati (gemi di girasole) non centra niente con quello detto sopra.
Qui si parla, almeno io penso, di sostanze tossiche, che per certo in quella zona ci sono, purtroppo arpa fa prelievi a comando, previa comunicazione telefonica e ciò che i camini buttan fuori non sono monitorati a dovere, ma questo la legge italiana lo permette e non parliamo delle acque di scolo
Sull’ipotesi dei caccciatori tanto denigrata sopra, scientificamente è provato che un sovraffollamento di individui, va ad incidere sulla nicchià ecologica dello stesso e quindi potrebbero svilupparsi virosi o malattie dalla dalla troppa concorrenza intraspecifica.
Non spariamo sempre a zero su tutto se non capiamo il ragionamento o non lo conosciamo.
Questo ragionamente ha basi fondate, ma NON E’ CERTO QUESTO IL CASO!
Si deve solo sperare che gli studi siano liberi di fare il loro corso perchè in questa romagna la politica è capace di tutto.
Sono un cacciatore. Qusta è la fine che hanno fatto milioni di uccelli di tutte le specie. Di questi ci si è accorti perchè essendo uccelli selvatici “cittadini” sono morti in città. Gli altri che una volta avvelenati dai diserbanti e da chi sa quale sostanze vanno a morire nei boschi chi li ha visti? I pesci si vedono quando li uccide l’ inquinamento, vengono a galla e puzzano. Gli uccelli muoiono nei boschi, nelle macchie chi li vede? Molti di quegli anticaccia che sono tali solo per ignoranza e che non sanno neppure cos’è un bosco???? Spero che quanto accaduto faccia aprire gli occhi a chi ha accettato la disinformazione messa in atto dai falsi protezionisti di turno come una sacrosanta verità.
Il solito cacciatore, non sa evidentemente che gli animali che vengono uccisi dai cacciatori, quindi per divertimento, sono decine e decine di milioni, secondo alcuni si supera abbondantemente il centinaio di milioni, in un solo anno. Quindi i morti che fate voi cacciatori superano di gran lunga quelli che fanno i ‘diserbanti e chissà quali sostanze’.
E per sapere cos’è un bosco, non c’è bisogno di ammazzare animali.
per me saranno stati i cacciatori che hanno avvelenato i semi di girasole,ma non avevano detto LIPU WWF LAC ecc.che il fattore pesticidi e inquinamento erano cose degli anni passati adesso il problema era la caccia ; certo tutti gli uccelli insettivori e granivori stanno sparendo per colpa delle fucilate dei cacciatori bresciani ma non sapete voi ambientalisti per esempio che il pettirosso che migra sempre in maniera abbondante nelle valli bresciane non becca alcun insetto che non sia vivo perciò non avvelenato evitando così di sparire come molte delle specie simili meditate ambientalisti meditate…………
Per il signor (??) Alessandro….questi uccelli saranno anche stati uccisi dai diserbanti, ma permettimi, tu, in quanto cacciatore, li proteggi o contribuisci anche te alla loro uccisione?
Di nuovo, il solito cacciatore non sa che le valle bresciane di cui parla sono la zona col più elevato tasso di bracconaggio di tutta Italia: i pettirossi finiscono abbondantemente nelle trappole dei bracconieri insieme a decine di altre specie cui la caccia è vietata, nella piena accondiscendenza dei cacciatori cosìdetti ‘legali’.
Medita tu cacciatore invece di uccidere animali ed inquinare i boschi con le tue cartucce. Vergognati
quello che volevo far capire a voi pseudoambientalisti è che dare la colpa ai cacciatori delle valli bresciane suiproblemi di salvaguardia degli uccelli è come voler chiudere in una vasca piena di acqua un buco di 10mm con l’impiego di ingenti risorse quando in parte ne hai uno di 1000mm rimeditate ambientalisti rimeditate……….
I primi ad essere consapevoli che la caccia non è l’unico dei problemi sono gli ambientalisti: noterai che infatti su geapress non c’è di certo solo la sezione ‘caccia’. Che ci siano altri problemi però non impedisce certo che si possa e si debba anche parlare di quelli riconducibili alla caccia.
al contrario, per voi cacciatori il buco da 1000mm è solo la scusa per tenere aperto anche quello da 10mm. Nel buco da 10mm certo non defluisce tanta acqua quanta dal buco di 1000mm, ma è certo che l’aqua defluisce ANCHE da lì, quindi nel suo piccolo quel buco è comunque un danno.
Caro Ugo:il buco da 1000 mm non lo ha creato di certo la caccia visto che siamo in continua diminuzione!Ti faccio un esempio:mio padre ha preso il porto d’armi nel 1959,in quei tempi i cacciatori erano oltre 2 milioni e si cacciava (tutti i giorni)dalla terza domenica di agosto al 31 maggio e qualche volta davano deroghe fino ai primi 5 o 6 giorni di giugno.In aprile e maggio dalle mie parti venivano le tortore(siamo in tema)africane e le quaglie che andavano a nidificare…..e si cacciavano e sparavano ripeto TUTTI I GIORNI durante il periodo di passo!Dal 1968 è stato ridotto il periodo di caccia dalla terza domenica di agosto al 31 marzo…e chissà perchè sono cominciate sensibilmente a diminuire,dal 1992 ci ritroviamo con l’attuale legge che oltre alla chiusura della caccia al 31 gennaio(quest’anno qualche regione il 10 febbraio per alcune specie),l’apertura è dalla terza domenica di settembre,inoltre si può cacciare 3 giorni a settimana,in (Sardegna 2)e il numero dei cacciatori è sceso da 2milioni a 700mila…e di tortore africane,(non quelle dal collare)quaglie che sono sempre meno cacciate,visto che ai primi di settembre ritornano per la maggiorparte in africa se ne vedono sempre meno!…..Ora secondo te se la matematica NON è OPINIONE….meno cacciatori,meno giorni di caccia, caccia vietata ad aprile meggio e Agosto più tortore??Dove stanno??Ne dovremmo vedere MILIONI!!!Non è così!E le rondini che non sono MAI state oggetto di caccia?Quando ero piccolo ne vedevo tantissime dove stanno???…La verità Ugo che la caccia preleva SOLO POCHE GOCCE D’ACQUA DAL MARE!E voi lo sapete molto bene!Però è l’attività più facile da attaccare e discriminare!Anche il mare una volta era pieno di pesci….ma tutti questi “Scandali”contro la pesca SPORTIVA nessuno di voi li menziona!!!
Un cordiale saluto.
Caro cacciatore a vita (la vita ‘tua’ però, non certo quella degli animali che fucili!), forse non hai letto bene: io non ho affatto detto che il buco da 1000mm l’abbiano creato i cacciatori, bensì che un buco, sebbene da 10mm, è pur sempre un buco da cui defluisce acqua. In un mare che già perde acqua, i “cacciatori a vita”, esigono che si lascino aperti i buchi minori ed anzi, sono essi stessi i fautori di quei buchi minori, da cui comunque defluisce ‘acqua’. Se vi stesse a cuore l’ambiente come dite, da una parte vi battereste per chiudere il buco da 1000mm, e dall’altra non vi passerebbe nemmeno per la testa di continuare a tenere aperti i buchi da 10mm che voi stessi fate. Invece i buchi da 1000mm sono la scusa dietro cui i “cacciatori a vita” si nascondono per continuare a tenere aperti i buchi da 10mm: fintanto che ci sono i buchi da 1000mm i cacciatori (e non solo loro) si sentono giustificati a tenere aperti anche i buchi da 10mm. E come ho già scritto, qui (su geapress) si parla ampiamente anche dei buchi da 1000mm, così come di tanti buchi da 10mm. Al contrario sui siti di caccia, gli altri buchi (grandi o piccoli) sono trattati solo quando sono strumentali alla causa venatoria. Ma chissà perché i cacciatori esigono che dei buchi da 1000mm se parli sui siti animalisti, e non gli importa niente che non se ne parli invece sui siti di caccia. Infine la pesca, è un altro di quei buchi di cui qui si parla spesso e volentieri; e la pesca sportiva è praticata anche da moltissimi cacciatori, quindi se tu hai qualcosa contro di essa i primi a cui devi rivolgerti sono i tuoi colleghi, non geapress. Questo vostro vittimismo per cui non si potrebbe criticare la caccia se contestualmente non si criticano anche tutto, ma proprio tutto il resto che potenzialmente danneggia l’ambiente, è ingiustificato e infantile.
Caro Ugo,certo il mio nik sta a significare che caccerò finquando il Padreterno me lo permetterà….per quanto riguarda gli animali che “fucilo”(poi mi spiegherai come si chiamano quelli che muoiono all’amo o nelle reti”amati o retizzati??”)li cucino e me li mangio, anzi mi correggo ce li mangiamo!Nel mio precedente post ho cercato (chiaramente senza successo…..chiaramente)di farti capire che MATEMATICAMENTE la caccia non incide proprio per un BEL NIENTE alla rarefazione della fauna.Voglio ricordarti che secondo una ricerca condotta dall’Ispra (o come diavolo si chiama adesso, visto che ad ogni luna nuova cambia nome) l’effetto della caccia sulla biodiversità è nullo.
Per cui la “cifra della sostenibilità” ha poco a che fare con i tuoi buchi da 10,100,1000 mm!sopratutto se ci riferiamo a specie peraltro in ottima salute come quelle oggetto di prelievo venatorio.
Tornando alla Matematica che non è un OPINIONE ti faccio un esempio semplice semplice:
1967,cacciatori 2milioni,mesi di caccia 9e mezzo giorni 275circa due colpi al giorno a cacciatore=un MILIARDO E CENTOMILA COLPI!!!!=SELVAGGINA SEMPRE ABBONDANTE!!!
1969,cacciatori sempre 2milioni,mesi di caccia 7 e mezzo giorni 215 circa sempre due colpi al giorno a cacciatore=860milioni di colpi sparati…..si hanno le prime avvisaglie negli anni 70 e 80 di vistosi cali di fauna selvatica…..ma guarda caso in concomitanza dell’arrivo di trattori,sfalciatrici,ma sopratutto di fitofarmaci,pesticidi e diserbanti!
dal 1992 ad oggi,cacciatori 700mila si caccia dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio tre giorni a settimana per un totale di 52 giorni di caccia seguendo l’esempio di prima 700mila x 52 x 2=72milioni di colpi sparati!!Chiaramente è una statisrica “casalinga”Ma si deve INEQUIVOCABILMENTE RIFLETTERE che non c’è paragone tra un miliardo e cento e settantaduemilioni!!!!!!!!!Concludo che leggendo il finale del tuo post,io mi attengo ai fatti,da parte mia nessun vittimismo perchè potenzialmente non danneggio un bel niente,quindi Infantile e INGIUSTIFICATO è il vostro comportamento che Non Rispetta chi la pensa e agisce diversamente da voi…
Caro cacciatore a “vita”, guarda che si era capito benissimo il perché del tuo nick, infatti io ho parlato della ‘tua’ vita, contrapposta alla vita degli animali che invece ammazzi; quanto agli animali che muoiono all’amo si chiamano pesci e si dicono ‘pescati’ perché uccisi con la canna da pesca; e muoiono anche quelli, sta pur tranquillo che nessuno qui lo mette in dubbio o giustifica la pesca… D’altra parte come ti ho detto prima, molti di quei pesci muoiono pescati proprio da cacciatori che spesso oltre che fucilare animali, pescano anche… tanto sempre di ammazzare animali si tratta, quindi perché rinunciarvi, no?
Quel che “vuoi farmi capire” tu, lascia il tempo che trova, visto che non sei di certo un soggetto super partes. Io mi sono limitato a riprendere la vostra metafora del buco da cui defluisce acqua: una metafora che avete proposto VOI, non io. E se in una vasca piena di acqua ci fai un buco, per quanto esso sia piccolo q di certo l’acqua da quel buco defluisce, non entra! Anche se c’è un buco più grosso. E pensa che moltissimi di voi, fanno di tutto per allargarlo il più possibile quel buco da 10mm.
Riguardo la ricerca dell’ispra, tu ti limiti a leggere quel che vi scrivono su famosi siti di caccia, dove appunto vi fanno credere che l’ispra abbia detto che la caccia non solo non è tra i fattori di minaccia alla biodiversità, ma che gli fa persino bene. In realtà proprio nell’ultimo studio sulla biodiversità (che immagino sia quello cui ti riferisci, o meglio credi di riferirti, tu) l’ispra ha incluso la caccia (cito testualmente, figura 2.4) tra i fattori di minaccia, parte relativa a ‘influenze antropiche dirette’… e pensa che la caccia, tra le influenze antropiche dirette LEGALI che minacciano la biodiversità, è per ordine di grandezza, tra le prime; altro che ‘effetto nullo’. Quindi quel dice l’ispra, lasciatelo dire all’ispra, invece che ai vostri siti di caccia.
La tua statistica casalinga, merita ben poca attenzione vista la modalità e la superficialità con cui è condotta: numeri butatti lì come hai fatto tu non hanno alcun senso (fa già ridere i “2 colpi al giorno”). Liberissimo di fare tutti i conteggi strambi che desideri; ma non aver la pretesa che quanto ricavi da siffatti conteggi possa essere preso sul serio. E se quei calcoli rappresentano la tua concezione di ‘attenersi ai fatti’ stiamo proprio messi bene: fanno il paio con quel che prima attribuivi all’ispra!
Per quanto mi riguarda, infine, infantile e ingiustificato resta il comportamento di chi va in giro per la natura, armato di fucile, divertendosi ad impallinare animali; come è infantile e ingiustificato il comportamento di chi pretenderebbe persino di non essere criticato per tali fucilate.
Ugo:CHIARAMENTE i due colpi al giorno possono essere 10 o cento….ma sparati da due milioni di cacciatori per 275 giorni CONTINUI di caccia!!e non da settecentomila per 52 giorni di caccia!!Questa è STORIA,CHIARA ED INEQUIVICABILE!!!Sarò liberissimo di fare i miei conteggi,come tu sei liberissimo di non prenderne atto e far finta di niente,ma la verità PURTROPPO PER VOI è questa!!!Ma ripeto a molti di voi….leggermente duri di comprendonio che il VIETARE E VIETARE la caccia non ha portato nessun beneficio e il perchè lo sapete proppo bene!!Anzi se avesse portato benefici concreti alla fauna,con dati scientifici INEQUIVOCABILI ,tutto questo avrebbe portato alla chiusura totale dell’attività venatoria in Europa!
L’esempio è lampante:se un’auto ha una leggera macchia di ruggine,circola lo stesso,se invece è priva delle quattro ruote non puo circolare!Voi vi ACCANITE sulla macchia di ruggine e non fate NULLA per contrastare i veri problemi!!
Cordialità
Cacciatore a vita: i tuoi “due colpi” al giorno rendono abbastanza chiaro il quadretto che come sempre vi affannate a dipingere, ma che PURTROPPO PER TE, sappiamo TUTTI (forse te compreso) essere solo parole senza alcun riscontro. Tu sei liberissimo di fare tutti i conteggi che ti pare, al limite anche di dire che i colpi sparati sono mediamente zero (tanto fesseria per fesseria, cosa cambia?), ma i tuoi immaginari conteggi NON SONO CERTO STORIA,CHIARA ED INEQUIVICABILE, finchè non sono supportati dai fatti e riscontri, piuttosto che da semplice autoreferenzialità; questo che ti piaccia o no! Quindi di nuovo, fatti pure tutti conteggi che vuoi… e credici! Ma le cose non diventano verità solo perché una delle parti in causa (tu, in questo caso) sostiene che “è la verità!”. Anzi proprio perché tu sei parte in causa, quel che dici senza riscontro, è quanto di meno attendibile di possa immaginare. PURTROPPO PER TE.
Circa il “vietare e vietare”, i duri di comprendonio siete voi, visto che di fatto la caccia è tutt’altro che vietata in Italia, anzi è pure incentivata (rispetto alla legge vigente) da giunte compiacenti, spesso con leggine e provvedimenti illegittimi; e tu parli di vietare e vietare? Ma magari fosse così!!!!!
L’esempio dell’auto è lampante, hai ragione: a voi delle quattro ruote (‘i veri problemi’, come li chiami tu) non importa assolutamente niente; è solo l’argomento pretestuoso dietro cui vi nascondete perché vi si lasci in pace: senza voler fare un paragone, è un po’ come se uno che ruba dicesse “ma c’è gente che ammazza, e voi state a fare le pulci a me solo perché rubo nelle case”? Dici che ci sono problemi più grossi? Nessuno lo mette in dubbio!!! Ebbene, OCCUPATEVENE VOI E LE VOSTRE ASSOCIAZIONI PER PRIMI, invece di pretendere che lo facciamo gli altri (noi) mentre voi continuate ad andare a caccia (e comunque come vedi, su geapress ad esempio, non si parla mica solo di caccia)!!!!!!!!!!!!
La realtà è una e una sola e il tuo ‘rugginoso’ esempio la ritrae alla perfezione: a voi importa continuare ad essere la macchia di ruggine (o il buco da 10mm, come si diceva prima) , e anzi pretendete che la VOSTRA macchia di ruggine sia ampliata il più possibile. Non siamo noi che ci accaniamo sulla macchia di ruggine, siete voi che su una macchina già senza ruote vi accanite a farci pure le vostre macchie di ruggine.
X Ugo:neanche di fronte all’EVIDENZA ti fermi…che lavoro fai l’avvocato??Se 2+2 fa quattro come fai a NEGARE che due milioni di cacciatori per 275 giorni di caccia facciano meno “danni” di 700mila per 52 giorni?Di quali fatti e riscontri HAI BISOGNO??Non è per te verità perchè te lo dice un cacciatore??Ogni discorso con te e quelli come te è assolutamente inutile….sei troppo prevenuto anche nell’ammettere che 2+2 fa 4!!
Ti saluto cordialmente
X cacciatore a vita: Ma di quali evidenze parli??? Tu hai portato evidenze??????? Tu fai i tuoi conti (e discorsi) senza senso e credi pure di portare evidenze! E la cosa che lascia basiti è che forse sei persino SERIO in queste tue pretese! Sei semplicmente il classico cacciatore: di quelli che “di quali fatti e riscontri HAI BISOGNO??”… di quelli che dicendo le più paradossali assurdità sono convinti di fare 2+2… di quelli che e si risentono pure se qualcuno gli fa legittimamente notare l’irrazionalità di quel che stanno dicendo… di quelli che pretendono si prenda per verità ciò che, sulla caccia, afferma uno che si firma “cacciatore a vita”…di quelli che se davanti alle loro chiacchiere non gli dai ragione, allora “sei prevenuto nell’ammettere che 2+2 fa 4”!
Con tanti saluti alle “macchie di ruggine” che loro stessi fanno e pretendono di continuare a fare!