GEAPRESS – Hanno ripreso a cadere (morte e moribonde) le tortore di Faenza. Decine e decine di animali sono state già raccolte nelle primissime ore di luce di oggi. Alle 11.00 erano 150, di cui una ventina ancora vive. A raccoglierle, sperando di salvarle, ancora una volta le Guardie del WWF. Le ritrovano galleggianti sull’acqua del canale, sulle sue sponde, tra i rami degli alberi come palline di natale, sull’asfalto schiacciate dalle macchine.

Il WWF però non è più solo e le Tortore non hanno mai finito di cadere, anche ieri quando è stata diffusa l’incredibile notizia che le Tortore muoiono perché hanno mangiato troppo.

Da ieri, infatti, sono apparsi degli omini che velocemente provvedo a raccogliere le tortore, sia morte che in fin di vita. Si dice che li portino all’inceneritore (sia vive che morte). Gli omini sono attivi ancora oggi. Non sono mai andati via, neanche di notte. Sbucano improvvisamente da qualche parte lì vicino, arrivano veloci e silenti, raccolgono e scompaiono. Secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress potrebbero essere stati addirittura incaricati dall’ASL, ma non farebbero parte nè del loro personale nè tanto meno di ditte autorizzate al recupero di rifiuti speciali.

Intanto le Tortore cadono, perché qualcuno dice che mangiano troppo. Forse resti di semi, se superiori al loro fabbisogno (!?!), come è stato detto .. Una strana teoria evolutiva, diffusa ieri, che punirebbe le specie che trovato da mangiare, invece che quelle dalla vita grama.

Una logica in senso opposto dalla quale, però, è possibile estrapolare un dato certo: anche chi diffonde queste notizie ammette che gli uccelli potrebbero aver mangiato semi, o loro resti, di girasole, abbondantemente presenti nelle distillerie del luogo. I resti dei semi, vengono infatti ammassati negli spazi esterni in attesa di essere utilizzati come combustibile. La Tortora ha cura di scartare i resti di cibo pur presenti negli scarti da bruciare. In altri termini, oltre a non essere ingorda, non è neanche scema. Ingoiando poi piccoli sassolini, sminuzzerà le parti per la digestione all’interno del ventriglio. Forse di tanto in tanto la mancanza del sassolino può causare un decesso (magari in una Tortora, ingorda, stupida ed anche distratta) ma non certo la morte di migliaia di animali.

Ma a Faenza i misteri delle Tortore invisibili, potrebbero addirittura infittirsi.
Sempre poche ore addietro è stata diffusa la notizia che le Tortore non sono morte per problemi virali o comunque altre malattie che potrebbero essere contagiose.

Probabilmente è così, ovvero non vi è nessun pericolo per la salute pubblica, ma come si fa a dirlo prima di un responso ufficiale che faccia fede alle analisi di laboratorio? Forse l’unica cosa che non si può evitare di dire è che le Tortore hanno il gozzo pieno di semi (gozzo, a quanto apre, divenuto bluastro) e pertanto, in qualche maniera, si può escludere una malattia. Le Tortore, poi, hanno il gozzo più piccolo del Piccione, il quale (ad esempio nei casi di avvelenamento) muore in luoghi distanti da quelli di assunzione del cibo.

A Faenza però le Tortore muoiono perché mangiano. Neanche fossero le oche ingollate con un tubo a pressione pieno di semi salati. In questa maniera si produce, infatti, lo steatotico fegato delle oche da Foie gras che (verrebbe da dire purtroppo) neanche in questo caso muoiono.

Intanto, a breve si sapranno i risultati delle analisi compiute sui corpicini degli animali da più laboratori.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

Vedi precedenti articolo GeaPress sulle Tortore di Faenza:

Faenza: piovono tortore morte (foto)

Faenza: la pioggia delle tortore morte si colora di blu (foto)

Vedi photo gallery: