andrea zanoni
GEAPRESS – Un consenso indiscusso, pari a 39.825 elettori che hanno scelto Andrea Zanoni quale candidato PD nel collegio del Nord Est.  Numeri però che non sono stati sufficienti per la rielezione al Parlamento Europeo.

Lo ha annunciato lo stesso Andrea Zanoni, ringraziando tutti quanti hanno scelto un voto animalista e ambientalista.

Una campagna elettorale genuina e capillare che ha toccato fino a tre-quattro  tappe al giorno nelle quattro regioni che costituiscono il collegio del nord est (Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia).  Un contatto diretto con le persone che hanno comunque confermato la fiducia  sull’Europarlamentare per le tante battaglie in difesa dell’ambiente e degli animali.

Una scesa in campo difficile, ma determinata. Una lista che presentava in Veneto “pezzi forti” dello schieramento vecchio e nuovo del PD. Un fatto sul quale probabilmente si dovranno fare in futuro delle riflessioni anche alla luce dell’esiguità dei voti dei Verdi e dell’incerto esito delle istanze rivolte sul Movimento 5 Stelle che pure ha candidato delle persone di “fede” animalista. Un bivio, forse, sul futuro assetto dei candidati animalisti in politica oppure una strada tracciata, anche alla luce del non proprio brillante appoggio fornito dal panorama storico animalista italiano, forse un po’ troppo attempato.

Ad ogni modo, quasi 40.000 voti, specie se rapportati ad una scelta coraggiosa, sono un bagaglio di consensi di tutto rispetto.

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