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GEAPRESS – Per sapere come saranno rappresentate le istanze animaliste al Parlamento Europeo, bisognerà ancora attendere. Di certo, nonostante la buona affermazione personale, non sarà presente l’On.le Andrea Zanoni (vedi articolo GeaPress) candidato nel collegio del Nord Est per il PD.

Bisognerà poi vedere chi, tra il Movimento 5 Stelle, salirà a Bruxelles. Molti dei candidati  avevano infatti appoggiato Stop Vivisection.

Nessun candidato, tra quelli che si erano segnalati, per Scelta Europea non avendo la lista di gran lunga raggiunto  lo sbarramento del 4%. Così sembra anche per gli altri candidati che erano stati segnalati dalle associazioni o comunque su indicazioni di intenti che dovranno essere verificate.

Gli occhi, in Europa, erano però puntati sulla Spagna, Olanda e Germania.

Nel primo paese aveva, infatti, annunciato la sua partecipazione alla competizione elettorale il Partito Animalista Spagnolo (PACMA) che però, nonostante l’impegno, non è riuscito ad eleggere la candidata sulla quale avevano puntato. Una presenza, quella del Partito Animalista in Spagna, ben organizzata così come aveva testimoniato una manifestazione anticorrida alla quale avevano partecipato i suoi sostenitori. A Madrid, nei mesi scorsi, erano scesi in piazza in 15.000. Tutti con magliette e simboli del partito.

Grosse novità, invece, dall’Olanda e dalla Germania. Nel primo paese, infatti, il Partji voor De Dieren (Partito per gli Animali) fondato da Marianne Thieme (a sinistra nella foto assieme alla neo eletta Anja Hazekamp) entra per la prima volta nel Parlamento Europeo. Gli animalisti hanno ottenuto il 4,2%. Un valore che sarà difficile eguagliare, almeno per ora, in ogni altro paese della UE.

Per la prima volta nella storia  – ha dichiarato Marianne Thieme – vi è un partito nel Parlamento Europeo che rappresenta gli interessi degli animali“. Il Partji voor De Dieren, è già presente nel Parlamento olandese e nelle amministrazioni locali. Giurano, dopo la vittoria, di  potere contare sull’appoggio di Paul McCartney, Maneka Gandhi, John Coetzee, Will Kymlicka, Bob Barker e Tom Regan.

Eurodeputato animalista anche per la Germania. Il  Tierschutspartei (Partito per l’Umanità, l’Ambiente e gli Animali), ha eletto come suo rappresentante Stefan Eck. Il Partito ha ottenuto l’1,2% e tra i suoi programmi vi è la transizione verso una alimentazione vegana.

Si vedrà, per il resto, quali sensibilità si distingueranno tra i vari partiti che entreranno a far parte del nuovo Parlamento. C’è chi giura novità, anche nella destra francese che ha stravinto in queste elezioni.

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