chihuahua eital
GEAPRESS – L’ultimo intervento è di appena pochi giorni addietro. Un allevatore della provincia di Mantova che, stante quanto comunicato dall’Eital, avrebbe pure spintonato la responsabile locale e per questo denunciato. Per il resto l’intervento dell’Eital, congiunto a Carabinieri e al Deputato pentastellato Bernini, si è concluso con una pesante sanzione comminata all’allevatore e polemiche per i bovini che sarebbero stati legati al muro ed altri con il collare al collo.

Interventi sempre più incalzanti, quelli portati avanti dall’Eital, che vanno dai canili lager del sud Italia, fino agli allevamenti della valle Padana. Un impegno a tutto campo con l’aggravio della custodia giudiziaria degli animali, resa necessaria anche per evitare l’affidamento agli stessi denunciati, come purtroppo avviene in molti casi.

“L’esperienza – riferisce il responsabile Eital Antonio Colonna in una sua nota – ci ha aperto gli occhi su un vuoto normativo che sfugge un po’ a tutti, ovvero quello relativo il sequestro degli animali e la loro custodia. Ogni volta che operiamo un sequestro unitamente alle Forze dell’Ordine si presenta sempre lo stesso problema: chi si prende cura degli animali sequestrati. La Legge stabilisce che gli animali si affidano alle Associazioni riconosciute ed a strutture iscritte ad un registro nazionale”. Questo, purtroppo, non sempre avviene. Lontananza dai luoghi, altre priorità se non addirittura il numero limitato di tali associazioni si scontra, inoltre, con l’aggravio delle spese per i trasferimenti”.

Un problema più volte affrontato quello del mantenimento degli animali e che nel peggiore dei casi si “rivolve” presso altre strutture  che, ad avviso sempre di Colonna – “non ne conosciamo l’affidabilità”. Per questo al fine di evitare che la Procura non onerandosi delle spese affidi gli animali all’indagato, “Eital cerca sempre di sistemare gli animali presso strutture di propria fiducia“.

Attualmente EITAL si sta facendo carico del mantenimento di animali sequestrati in occasione di ben 6 sopralluoghi, nell’attesa che i relativi Magistrati autorizzino l’affidamento alle famiglie. Nel frattempo, però, tutte le spese sono a carico dell’associazione e l’alternativa, in mancanza di altre sistemazioni, è quella dell’affidamento all’indagato. Questo il LINK messo a disposizione da EITAL per contribuire al mantenimento degli animali affidati dalle Procure.
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