GEAPRESS – E’ morto stamani nel reparto di rianimazione dell’Ospedale San Giovanni di Roma, il Capo della Polizia dott. Antonio Manganelli. Operato il 24 febbraio scorso a causa di un edema cerebrale, era ricoverato da tre settimane presso l’ospedale romano.

Tra i numerosi incarichi, il dott. Manganelli aveva tra l’altro ricoperto quello di Questore della città di Palermo. Sotto la sua direzione la Polizia di Stato ha portato a compimento i primi importanti interventi in Italia contro i combattimenti tra cani. Una sensibilità sull’argomento, unita allo scrupolo di chi deputato a fare rispettare la legalità.

Le direttive impartite dal dott. Manganelli, Questore di Palermo dal 1997, hanno condotto al sequestro di numerosi cani da lotta in una città seconda solo a Napoli (la cui carica di Questore verrà ricoperta a partire dal 1999) per gravità del fenomeno. Uno dei primi interventi in Italia, avvenne infatti a Palermo e portò al sequestro di numerosi cani, prevalentemente pit bull e loro incroci, impiegati nei combattimenti. Il dott. Manganelli ebbe poi modo di informarsi personalmente sullo stato di salute degli animali dilaniati nel corso dei feroci combattimenti. Il suo impegno fece emergere una realtà ancora in gran parte sommersa e priva, per questo, di specifici provvedimenti di legge.

Un impegno contemporaneamente portato avanti ad altri sicuramente più noti come quelli che hanno consentito la cattura, sempre come Questore di Palermo, di noti latitanti del calibro di Pietro Aglieri e Cosimo Vernengo.

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