GEAPRESS – Dimagrire senza stress è possibile, bastano alcuni piccoli accorgimenti. E qualche concessione.
Hai un debole per un cibo dalle smisurate calorie?
Non privartene, ma fai ammenda aggiungendo al pasto solo verdure sazianti. La zucca, i porri, i carciofi vanno benissimo.
Se poi hai proprio esagerato, per un paio di giorni mangia solo zuppe di ortaggi e cereali.
Mangia i legumi, non i brandelli di viventi. Molti lamentano il problema del gonfiore che i legumi procurano: nessun problema
una tisana di finocchio dopo il pasto aiuta a prevenire meteorismo e flautolenze.
Mangia verdure al  dente e cotte a vapore.
Soprattutto mangia lentamente! Mangiare lentamente aiuta a non ingrassare e, soprattutto, rende i cibi più digeribili, inoltre previene
la formazione di gas. Di fatto il cibo dovrebbe arrivare nello stomaco già liquido.
Per dimagrire bisogna volersi bene, quindi il sottoporsi ad una dieta stressante e “punitiva” non potrà sortire gli effetti desiderati.

Eh già, ma come fare con gli attacchi di fame?
I nostri cinque  sensi possono venirci in aiuto, soprattutto l’olfatto che, in assoluto, non è mediato dalla coscienza, dal pensiero, dal linguaggio.
L’olfatto è il senso  che più ci riconduce alla nostra condizione animale, dà una reazione immediata di piacere o disgusto.
Fisiologicamente il nostro sistema olfattivo è collegato a quello limbico, che è il centro delle emozioni.
L’aromaterapia ci regala diversi  olii essentiali (OE) antifame: Lavanda, Melissa e Neroli.
Lavanda e/o  Neroli versati in un diffusore di aromi (4-5 gocce) placano il senso di fame. Annusare alcune gocce di Melissa versate nel fazzoletto, di cotone o di lino, calmano un improvviso attacco di fame.
Anche i Fiori di Bach possono venire in nostro aiuto. Willow spruzzato nel soggiorno e nella cucina  della casa aiuta a non mangiucchiare.
Willow andrebbe preso anche per uso interno per evitare che si arrivi a tavola di umore nero.
Un antifame d’eccellenza  è la Vitamina C,  solo quella naturale ovviamente.
Sia la vitamina C  che la dilatazione della parete dello stomaco stimolano la produzione di serotonina. Nel sistema nervoso centrale,
la serotonina svolge un ruolo importante nella regolazione dell’umore, del sonno, della temperatura corporea, della sessualità e dell’appetito.
Alimenti ricchi di vitamina C, oppure integratori naturali che la contengono come la Rosa canina o l’Acerola, ti aiutano a smorzare il senso di fame.
Sempre la Fitoterapia ci offre degli antifame meccanici; questi, presi prima dei pasti con un abbondante bicchiere d’acqua, si rigonfiano  dilatando la parete dello stomaco. In genere gli antifame meccanici contrastano anche l’assorbimento di nutrienti e questa loro azione ci permette qualche peccatuccio di gola in più. Attenzione a non assumerli in contemporanea a farmaci, perché questi potrebbero essere inglobati e non assorbiti!
Alcuni nomi,  Garcinia, Gimnena, Glucomannano, Nopal. Alcune caratteristiche li differenziano l’uno dall’altro,  ma tutti smorzano l’appetito.
La Gimnena (Gymnena silvestris) riduce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale; la Garcinia ( Garcinia cambogia) rallenta la sintesi dei trigliceridi; Il Glucommannano (Amorphophallus koniac) ed il Nopal (Opunzia ficus-indica, pale) rallentano l’assorbimento del colesterolo dei trigliceridi e degli zuccheri.
Un anti-fame insospettabile? Il Cioccolato fondente! Più è scuro e più ti sazia. Un cioccolato fondente biologico, con almeno il 70-80% di cacao, addolcito con zucchero grezzo  integrale di canna è anche un buon  antiossidante, oltre che uno stimolante metabolico.
La Bevanda degli Dei è ricca di flavonoidi, attiva la serotonina, cosa volere di più? Qualche pezzetto prima dei pasti soddisfa la gola e funziona da ottimo antifame.

Lo sapevi che se hai colesterolo e /o trigliceridi alti difficilmente potrai dimagrire?
Dunque ridurre i trigliceridi e sbarazzarsi del colesterolo cattivo (LDL) ed aumentare quello buono (HDL) saranno le parole d’ordine.
Olive, nocciole e cerali grezzi debbono entrare prepotentemente nella nostra dieta.
Una zucchetta peruviana la Caigua (Cyclandera pedata) brucia i grassi, colesterolo e trigliceridi, qui da noi si trova sotto forma di estratto secco concentrato, ottenuto per disidratazione del frutto fresco, compresse e capsule per intenderci.
Ottimi anche il Riso Rosso fermentato (Oryza sativa) ed il Carciofo, o il gemmoderivato (1DH) di foglie di Olivo.

Per finire le alghe, ricche di iodio naturale stimolano il metabolismo basale rallentato,  e… le arance.
La Quercia marina, detta anche Alga bruna, il Fucus vescicolosus per non sbagliare, accelera il metabolismo ed il ricambio esplicando un’azione dimagrante, aiuta anche nel riassorbimento dei grassi attenuando gli inestetismi della cellulite. E’ controindicata agli ipertesi.
La Fucoxantina, ovvero l’estratto secco dell’Alga Wakame,   classificata tra le alghe brune anche se è di colore verdastro, ha la predilezione per il grasso accumulato nelle zone addominali, lo riduce!
Le arance amare (Citrus aurantium var. amara) immature contengono un principio attivo, la sinefrina, che ha una attività termogenica selettiva.
La termogenesi selettiva è l’arma segreta del nostro organismo per il controllo del peso. La sinefrina contenuta negli integratori a base di Aurantium è, però, soggetta a limitazioni, massimo 30 mg al giorno, e questa dose non va superata.

Una dieta varia e vegana, qualche peccato di gola ed un antifame dolce e “divino”, un delizioso aroma nell’aria,  una zucchetta peruviana eventualmente accompagnata da  un’alga o da un arancio amaro ed immaturo, volersi bene …ci vuole poco per dimagrire senza stress.
Buona Primavera a tutte/i. 
(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).