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GEAPRESS – Chi si ricorda di Marinella? La cagnetta con la scatoletta incastrata sotto la lingua, recuperata dai volontari di Legalo al Cuore di Acquaviva delle Fonti (BA), è ora felice più che mai.  L’immagine della povera cagnolina (vedi articolo GeaPress) salvata solo grazie alla perseveranza e alla pazienza dei volontari, aveva commosso in molti. Una ferita tremenda, dovuta ad una delle tante lattine metalliche gettate senza prima avere avuto cura di schiacciarle.

Grazie ai volontari seguiti da Patrizia Buonadonna, presidente di Legalo al Cuore Onlus, Marinella era stata infine recuperata. Un’operazione difficile, a causa delle diffidenza della cagnolina, alla quale aveva fatto seguito una lunga degenza. Lo scorso settembre il sogno si era infine concretizzato: i volontari erano riusciti a farla adottare. Il carattere, tipico di una cagnetta randagia che aveva sofferto tanto, si era  molto addolcito e l’adozione fu possibile grazie ad una coppia davvero speciale residente a Torino.

La favola si è ora completata con il matrimonio  di Tanja Gentilini e e Flavio Bonatesta. Marinella, ora chiamata Mila è stata una damigella perfetta nel corso dell’intera  cerimonia che si è tenuta a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, dove risiede la famiglia della sposa. Ogni ricordo della tremenda ferita è ormai scomparso e Mila ha seguito con tranquillità e curiosità il giorno più bello di Tanija e Flavio (Foto Mariano).

Da quando è entrata nella nostra famiglia – riferisce a Geapress Tanja Gentilini – Mila ha fatto dei miglioramenti incredibili, non è più terrorizzata da tutto ciò che la circonda ma anzi, durante il matrimonio è stata fantastica, allegra e felice.  Tutti ci hanno detto che è stata fortunata a essere  adottata nonostante i problemi che aveva, ma le persone non sanno che la vera fortuna è stata la nostra, trovarla sul nostro cammino ci ha resi felici come mai prima“.

Gli sposini hanno pure pensato a rendere lieve il breve distacco per il viaggio di nozze. Mila rimarrà tutto il tempo presso la casa dei “nonni”, anche se, dicono i bene informati, non è mancata qualche ansia da parte di Tanja. Si tratta del primo vero distacco dal momento del suo arrivo.

La speranza – aggiunge Tanja Gentilini – è che la sua storia sia da stimolo ad altre come questa“.

Dunque, auguri a Tanja e Flavio, una carezza per Mila e complimenti ai volontari di Legalo al Cuore Onlus di Acquaviva delle Fonti che hanno reso possibile il completamento di un sogno. Per i cittadini distratti, invece, una raccomandazione: le lattine, anche se gettate in maniera apparentemente sicura, impariamo a schiacciarle.

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