Costa Concordia
GEAPRESS – Da ieri, il velivolo Manta 10-01 del Reparto Volo della Guardia Costiera di Pescara è atterrato all’aeroporto di Grosseto, dove rimarrà fino al 27 luglio per prendere parte alle attività di sorveglianza marittima legate al trasferimento del relitto della Concordia.

Il compito degli equipaggi di volo consiste nel sorvegliare dall’alto, attraverso le strumentazioni di bordo, tutte le fasi della rimozione del relitto per rilevare eventuali fuoriuscite di sostanze inquinanti.

Secondo il Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Pescara, il lavoro dei tecnici, da mesi impegnati sull’Isola del Giglio, ha assicurato – anche dal punto di vista ambientale – la messa in sicurezza della nave, tuttavia non è da escludere la possibilità di sversamenti dl carburante che ancora in gran quantità si trova nei serbatoi della nave o di altre sostanze dannose in grado di minacciare l’ecosistema marino.

Il coinvolgimento del Reparto Volo di Pescara nelle operazioni da parte del Dipartimento della Protezione Civile conferma – ancora una volta – l’alto livello di specializzazione in materia di telerilevamento ambientale raggiunto dagli equipaggi, guidati dal Capitano di Fregata Luigi Amitrano.

Sotto il profilo strettamente operativo, la missione di per sé non presenta niente di straordinario – ha dichiarato Amitrano – si tratta di controllare lo stato delle acque con gli apparati in dotazione, che è quello che facciamo abitualmente, lontano da telecamere e giornalisti. Ciò che rende particolare questa missione è l’enorme risonanza mediatica che ha avuto il naufragio della Concordia. Ci saranno gli occhi del mondo puntati sul Giglio e sarà nostro compito dare prova dell’eccellenza della nostra professionalità”.

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