pastore tedesco
GEAPRESS – Prudenza, nella custodia di un cane ed ancora di più se trattasi di animale di grossa taglia e tendenzialmente pericoloso.

A ribadirlo è la quarta sezione penale della Cassazione la quale, con sentenza dello scorso 30 maggio ha condannato il proprietario del cane lasciato incustodito. Il pastore tedesco di casa, infatti, aveva  aggredito e morso un ospite durante una festa in giardino, provocandogli gravi lesioni personali.

Lo rende noto in suo comunicato l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani). A quanto pare il cane pastore tedesco, dopo avere mantenuto un comportamento tranquillo, ha reagito contro l’ospite dopo che inavvertitamente quest’ultimo gli aveva pestato una zampa. La giustificazione, sollevata dal proprietario ed accolta in sede di  primo grado di giudizio, non è però stata ritenuta valida dalla Corte di Cassazione.

Dai fatti è derivato  un danno alla persona. Niente, invece, sarebbe successo se il pastore fosse stato precauzionalmente dotato di museruola oppure custodito in un luogo non accessibile.   Per la Corte di Cassazione era compito del proprietario tener conto del fatto che si trattava di un cane di grossa taglia. Secondo i Giudici di piazza Cavour un pastore tedesco “non può certo definirsi da salotto o da grembo“. La condanna riguarda i reati di lesioni personali gravi e omessa custodia.

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