antibracconaggio forestale
GEAPRESS – E’ calendarizzato domani, martedì 28 aprile, in Senato l’esame del Disegno di Legge n. 1557 che all’art.7 prevede la soppressione del Corpo Forestale dello Stato. Per vasti settori protezionistici, così come ora  sottolineato dall’Associazione Vittime della caccia, sarebbe in tal maniera chiara la volontà del Governo di depotenziare l’azione di difesa dell’ambiente e degli animali.

“Il Corpo Forestale che da anni chiede l’ampliamento dei propri organici rischia, al contrario, di scomparire definitivamente a causa della scelta di questo governo, senza che il Ministro delle Politiche agricole Martina muova un dito” dichiara Daniela Casprini Presidente dell’Associazione Vittime della caccia che aggiunge “Un abbassamento della guardia in tema di azione di vigilanza sul territorio, che pagheranno l’ambiente, la fauna e chi vive in zone di caccia, venendo meno il controllo, la prevenzione e repressione delle illegalità, così frequenti nel nostro paese”.

La latitanza del Ministro da cui dipende il Corpo Forestale dello Stato è sconcertante” conclude Daniela Casprini.

L’Associazione Vittime della Caccia aderisce alla Manifestazione che si terrà martedì 28 aprire davanti al Ministero delle Politiche Agricole, confermando il proprio sostegno alla Campagna #salviamolaforestale
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