GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale dello Stato ai danni degli incendiari. L’operazione, congiunta con l’Arma dei Carabinieri, ha portato all’arresto di due uomini, già conosciuti alle Forze di Polizia, residenti ad Ancona.

I due, già segnalati come potenziali piromani, sono ora accusati di aver appiccato un incendio a ridosso dei confini del Parco Regionale del Conero. Erano stati sistemati ben nove punti di principio di incendio, per fortuna scongiurati dall’intervento della Forestale. Nel corso delle perquisizioni domiciliari sarebbero stati rinvenuti, oltre ai mezzi idonei ad appiccare l’incendio anche indumenti identici a quelli indossati da un uomo segnalato al Corpo Forestale.

Proprio nei giorni scorsi (vedi articolo GeaPress) una importante sentenza del Tribunale di Latina, aveva stabilito come l’intervento degli investigatori fosse già possibile una volta appurata la sola detenzione di materiale idoneo a causare i roghi. Materiale detenuto in luoghi diversi da quelli ove si appicca l’incendio.

Secondo quanto riportato dal Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo – NIAB (vedi intervista GeaPress) i roghi sarebbero appiccati anche da bracconieri ed allevatori. Questo nonostante un terreno bruciato sia interdetto al pascolo per dieci anni.

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