GEAPRESS – Il Parlamento europeo ha approvato oggi a Strasburgo la risoluzione “sui negoziati relativi al trattato delle Nazioni Unite sul commercio di armi”. La risoluzione chiede un trattato internazionale giuridicamente vincolante sul commercio di armi.

Nonostante la crisi economica e finanziaria, il valore delle esportazioni mondiali ha continuato a crescere e gli Stati membri dell’Ue rappresentano costantemente circa il 30% di tutte le esportazioni e sono tra i principali produttori ed esportatori di armi nel mondo.

Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, plaude all’approvazione della risoluzione e ricorda come “un commercio delle armi insufficientemente regolamentato, non controllato e opaco si traduce in un commercio irresponsabile che ha provocato inutili sofferenze, ha alimentato conflitti armati, instabilità, attacchi terroristici e corruzione in tutto il mondo”.

La risoluzione, presentata dall’Eurodeputata finlandese liberale Anneli Jäätteenmäki, è stata approvata a larga maggioranza dal Parlamento (612 favorevoli, 18 contrari e 36 astenuti) e chiede che i negoziati sul commercio delle armi ATT del prossimo luglio portino ad un testo globale con norme vincolanti e l’istituzione di una specifica Unità di attuazione e sostegno.

Bisogna anche allargare la gamma di armi coperte dal trattato a quelle convenzionali, compresi le armi di piccolo calibro e quelle a munizioni leggere – aggiunge Zanoni – Nonché contemplare tutti gli aspetti del commercio compresi i trasferimenti tra Stati, da Stati a privati, i noleggi e i prestiti, i doni, gli aiuti o qualsiasi altra forma di trasferimento. L’Europa, tramite l’Alto Rappresentante Catherine Ashton deve parlare con una sola voce per regolamentare uno dei commerci oggi più anarchici e pericolosi al mondo” conclude l’Eurodeputato.

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