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GEAPRESS – Continuano, senza sosta, i controlli del Corpo Forestale dello Stato della provincia di Caserta volti a prevenire, contrastare e reprimere l’odioso fenomeno dei “roghi di rifiuti” solidi urbani, speciali, pericolosi e non, il cui sconsiderato incenerimento compromette, in modo irreversibile, la salubrità dell’ambiente, con gravi ricadute sulla salute pubblica dei cittadini.
Nella giornata di ieri, il Comando Stazione di Marcianise, in servizio di emergenza ambientale 1515, mentre si accingeva a perlustrare aree site nel Comune di Succivo, sorprendeva un uomo che aveva da poco preparato un consistente cumulo di rifiuti. Secondo la Forestale, di lì a breve, avrebbe dato fuoco.

Trattasi, in particolare, di rifiuti di residui vegetali frammisti a materiale plastico, ubicati nelle vicinanze di terreni coltivati. Il presunto trasgressore, è stato oggetto di una sanzione amministrativa pari ad Euro 600.

Altro intervento sulla delicata tematica, è stato invece effettuato dal Comando Stazione di Vairano Patenora, in località Masseria Pagliarone. Lungo la strada statale Venafrana, la Forestale ha scorto un incendio di rifiuti abbandonati su un terreno incolto. La combustione riguardava svariati tipi di materiali: vaschette di plastica, contenitori, nastri adesivi, sacchetti in rete per prodotti ortofrutticoli, bobine di nastri per etichettatrici, cartoni, bottiglie di plastica e di vetro. L’enorme fumo nero e l’odore acre aveva interessato un’area che si estendeva per una superficie di circa 70 mq. e le fiamme ardenti avevano raggiunto un’ altezza di circa due metri.

La Forestale ha così immediatamente allertato i Vigili del Fuoco che avviavano alle ore 22.00 le operazioni di spegnimento. L’incedio, alle 23.15 è stato infine domato.  Il fuoco, tuttavia, non ha impedito al Corpo Forestale di effettuare una mirata e contestuale attività di indagine. Le fiamme, infatti, non avevano logorato le etichette adesive poste sulle svariate confezioni di plastica, consentivano agli operatori di risalire all’impresa agricola. Questa, contravvenendo alla legge e alle regole del vivere civile, avrebbe così “ben pensato” di smaltire illecitamente i propri rifiuti, dandoli alle fiamme. Il presunto autore della condotta illecita è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti.

Secondo il Comandante Provinciale di Caserta, Ing. Michele Capasso, “il fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti, cosiddetti “roghi tossici”, richiede la definizione di azioni concrete, immediate e puntuali. Gli interventi  effettuati sul territorio – ha aggiunto il Comandante Provinciale –  sono indice dell’esistenza di un consistente mercato illegale che, acquistando “a nero”  necessita di smaltire in modo illecito gli scarti prodotti dalla propria attività”.

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