cane mare
GEAPRESS – Cani in spiaggia? Come una lama a doppio taglio. Lo afferma l’associazione AIDAA secondo la quale a poco più di quaranta giorni dall’inizio della stagione estiva circa il 25% degli stabilimenti balneari riservano posti in spiaggia per bagnanti con il cane al seguito.

Questi sono solo i primi segnali e va comunque rilevato come anche gli alberghi che accettano di ospitare cani di piccola e media taglia sono oramai più del 60% mentre sono circa il 20% gli alberghi e le pensioni delle località di mare e di lago che accettano anche cani di taglia grossa.

Ma se da una parte aumenta l’offerta dei posti per bagnanti con animali nelle spiagge private, rimane ancora molto limitata a meno del 30% delle località turistiche di mare la presenza di spiagge libere attrezzate accessibili, mentre si sarebbero fortemente inasprite le sanzioni per chi è pescato con il cane in una spiaggia vietata. Qui, conclude l’AIDAA, il rischio in presenza di una regolare ordinanza di divieto va dall’allontamento bonario fino a sanzioni che in alcune località raggiungono i 1.000 euro.

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