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GEAPRESS – Che il Sindaco di Roma non  fosse molto simpatico agli animalisti per via di quel suo rivendicato essere sperimentatore animale, si sapeva già da tempo. Polemiche al vetriolo inasprite, ancor prima della scelta di candidarsi a Sindaco, da quell’articolo su l’Espresso e la sperimentazione sul babbuino.

Ora le critiche, molto pesanti, arrivano dall’Associazione Volontari Canili Porta Portese, ovvero l’associazione che da lunga data gestisce i canili comunali di Roma; incomprensioni (per usare un eufemismo) con la precendete Giunta Alemanno ed ora addirittura il funerale dei diritti degli animali a Roma. Per la Giunta Marino, tuona il comunicato di AVCPP, un bel zero spaccato. Tra le accuse rivolte quelle di una “discutibile gestione dell’Ufficio Benessere Animali” ed  i cani ancora rinchiusi nel canile Parrelli e per i quali Roma Capitale dovrebbe garantire benessere essendo il Custode Giudiziario. Poi un quesito, rivolto sempre alla Giunta, in merito alla chiusura di due canili comunali ed il potenziamento delle convenzioni che sarebbe avvenuto con strutture private.

Più che di critiche, una vera e propria frattura quella tra AVCPP ed il Comune che poche ore addietro, in piazza del Campidoglio, è stata sancita dal flash mob con tanto di funerale dei diritti animali.

Tutt’altra aria si respirava invece a Milano, dove Silvio Berlusconi in compagnia dell’ex Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, si è fatto vedere assieme a numersi cagnolini nel corso della manifestazione “Festa degli amici animali”. Per l’ex Ministro del Turismo  c’era “un pubblico di animalisti veri  che ha accolto questa mattina il presidente Berlusconi e l’on. Brambilla. Persone di ogni età e ceto sociale che hanno voluto essere presenti con il loro piccolo amico: uniti prima di tutto dall’amore per gli animali. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni animaliste e ambientaliste, oltre ad una rappresentanza di trovatelli in cerca di casa, provenienti da diversi canili della provincia“.

Una manifestazione, quella  con Berlusconi, che sembrerebbe evidenziarsi nel comunicato dell’On.le Brambilla come un fatto natuale trattandosi del “primo grande leader ad includere nella sua agenda politica, con determinazione e lungimiranza, temi cari agli animalisti“. Una lunga elencazione, quella della Brambilla, che ha spaziato dalle proposte di legge di stampo animalista presentante in Parlamento, ai beagle di Green Hill ed in ultimo un elogio a Giovanni Toti, ovvero il consigliere politico di Forza Italia candidato ora alle Europee, per il quale si è garantito sul suo appoggio alle tematiche animaliste.

Un’atmosfera tutta rose e fiori diametralmente opposta a quanto avvenuto a Roma. Anzi i volontari romani sembrano  avere percepito il messaggio proveniente da Milano ponendolo sotto gli occhi del Sindaco Marino.  “Mentre Berlusconi oggi a Milano ha aperto la sua campagna elettorale “animalista” con la “Festa degli Amici Animali” – ha dichiarato Simona Novi, presidente di AVCPP – ci ritroviamo a Roma, capitale dei diritti degli animali dal 1991, a celebrare il loro funerale“. Rottura che appare ancora più evidente nel momento in cio viene rilevata, sempre ad avviso di AVCPP, una continuità con gli anni delle polemiche  con la Giunta Alemanno.  AVCPP, rivendicando i 17 anni costruttivi con le Giunte romane che hanno preceduto l’ex Sindaco del centro destra,  allunga il tiro accusando Marino di avere cancellato quello che restava del post Alemanno.

Problemi che si sarebbero accavallati un po’ troppo inglobando pesanti critiche su consulenze e talune funzioni dei canili comunali fino alle minacce di denunce alla Procura della Repubblica “fin dal primo cane che patirà tale situazione“. Dunque, funerale dei Diritti Animali e voto zero per Marino e la sua Giunta.

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