Cicogna bianca - LIPU Niscemi e Catania
GEAPRESS – 55 giovani cicogne bianche si sono involate quest’anno nei cieli della Calabria. Per la LIPU si tratta di una conclusione positiva della stagione riproduttiva 2016. Una specie, la cicogna bianca, di grande interesse e valore naturalistico che da qualche anno popola i cieli calabresi. I giovani di quest’anno provengono da 16 coppie distribuite tra la Piana di Sibari (Cs), la Valle del Crati (Cs) e quella del Neto (Kr).

Le ultime cicogne si sono involate nei giorni scorsi nella Valle del Crati (che quest’anno ha ospitato quattro nidi), la Piana di Sibari (11 nidi) e la Valle del Neto (un nido).

Rispetto all’anno precedente, spiega la LIPU, il numero delle coppie è identico ma i nuovi nati sono incrementati di un esemplare. In realtà le coppie di cicogne che hanno occupato i siti riproduttivi quest’anno in Calabria sono state 21, ma cinque di esse hanno solo occupato il nido ma senza riprodursi. Un dato comunque positivo e che lascia ben sperare per la prossima stagione riproduttiva.

I dati sono stati forniti dalla sezione provinciale della Lipu di Rende (Cs) che con i suoi volontari, sin dal 2003, lavora su una idea che è diventata un vero e proprio piano di azione sulla specie: favorire il ritorno della cicogna bianca in Calabria attraverso l’uso dei nidi artificiali, una sorta di grandi piattaforme circolari in legno che, grazie alla collaborazione dei tecnici Enel, vengono installati sui pali e tralicci elettrici individuati dalla Lipu.E l’idea di fornire una “casa” alla cicogna bianca in Calabria sta funzionando, visto che dal 2007 (anno della prima nidificazione su una piattaforma-nido) c’è stata un’importante crescita del numero di coppie nidificanti e di nascite. Sono 313 le cicogne nate in Calabria grazie ai nidi artificiali dal 2007 ad oggi, un dato che certifica la validità del progetto messo in campo dalla Lipu e l’utilità dei nidi artificiali.

«Un risultato importante, meritato, che arriva a coronamento dei 30 anni di presenza della Lipu su questo territorio – sostiene Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu che a maggio ha partecipato al convegno sui trent’anni di volontariato ambientale a Rende e visitato i nidi delle cicogne – La continuità dell’operato dei volontari della Lipu sta consentendo alla Calabria di consolidarsi come una delle regioni più ospitali per questa specie e questo – conclude il presidente Lipu – è un dato che va assolutamente sottolineato e spero che anche i mass media ne diano il giusto risalto positivo».

«La popolazione nidificante di cicogna bianca in Italia è incrementata di oltre il 200% negli ultimi 15 anni e la Calabria, che oggi ospita il 7% delle coppie nidificanti in Italia, è in linea con questi dati – commenta Marco Gustin, Responsabile Specie e Ricerca della Lipu – Ciò ci suggerisce che le piattaforme-nido artificiali, in questa regione, hanno avuto un ruolo determinante nell’incremento della locale popolazione nidificante».

I volontari della Lipu, che da marzo a luglio hanno dedicato molte ore sul campo a sorvegliare e monitorare i nidi artificiali affinché tutto procedesse regolarmente, seguiranno ancora la specie sino ai primi di settembre, quando intraprenderanno il lungo viaggio migratorio che le porterà a svernare in Africa. Qui i giovani resteranno per circa due anni sino a quando raggiungeranno la maturità sessuale e, trovato un partner, intraprenderanno il viaggio di ritorno verso il continente europeo, nella speranza che possano fermarsi e riprodursi in Calabria, terra che le ha viste nascere.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati