cinghiale mirino
GEAPRESS – “Tra stop and go”. Così gli Ecoradicali sintetizzano il giudizio sui  lavori della Commissione Ambiente del Senato che sta proseguendo la discussione sulla “riforma” della legge 394/91 sulle aree protette. Ad avviso degli Ecoradicali si tratterebbe, però, di una una vera e propria manovra di accerchiamento contro le aree protette e i parchi per alleggerire le norme di tutela e favorire sia la cementificazione che la caccia.

Di particolare gravità appaiono infatti gli emendamenti all’articolo 10 della legge che introducono – tra l’altro – la caccia anche nei parchi con la scusa del “controllo faunistico”.

«Siamo di fronte all’assalto finale – afferma il Segretario di EcoRadicali, Fabrizio Cianci – che avviene dopo la Legge Remaschi in Toscana, la legge anti-lupi del Trentino, l’ennesima proroga del Piano Faunistico Venatorio veneto. Fino ad oggi il mondo ambientalista ha giocato in difesa: è il momento di contrattaccare e proporre norme di tutela più progredite.»

L’invito, un po’ polemico, è rivolto a quelle che gli EcoRadicali definiscono “le grandi associazioni dell’ambientalismo parastatale che oggi si stracciano le vesti, gridando – giustamente – allo scandalo, aderiscano alla campagna #scacciamoli in sostegno della Proposta di Legge di riforma della caccia, elaborata da EcoRadicali – Associazione Radicale Ecologista e sostenuta da Radicali Italiani“.

«Con grande capacità di visione e previsione – prosegue il Segretario di EcoRadicali, Fabrizio Cianci – abbiamo infatti introdotto, tra le varie misure, l’abolizione integrale della caccia nelle aree tutelate per legge, estendendo quindi quelle tutele che oggi il Senato vorrebbe far saltare. Una misura che metterebbe in salvo le Alpi, gli Appennini, le coste, i fiumi, le aree archeologiche e di pregio paesistico, i boschi, creando quindi misure di salvaguardia che, nei fatti, ampliano enormemente quelle previste dalla Legge 394″.

EcoRadicali fa appello a tutti i cittadini, le imprese del turismo e dell’agricoltura a sostenere la campagna #scacciamoli (www.scacciamoli.it) perché il territorio italiano venga rispettato e valorizzato nell’interesse di tutti, per costruire lavoro e sviluppo durevole e non a vantaggio di poche lobbies.

 
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