Brindisi: 23.000 metri quadrati di terreno sequestrati
Finivano, non autorizzati, i rifiuti di un allevamento di galline ovaiole.
GEAPRESS – La segnalazione al Corpo Forestale dello Stato di Brindisi è arrivata dalle Guardie Ambientali d’Italia. In località Chiodi lo smaltimento delle deiezioni di un grosso allevamento di galline ovaiole, venivano sparse, senza alcuna autorizzazione, nei terreni circostanti.
A finire sotto sequestro 23.000 metri quadrati di terreno dove è stato possibile appurare l’ultimo spargimento. La legge consente lo spargimento di questi resti nei terreni per uso agricolo, ma ogni attività deve essere in tal senso comunicata all’autorità competente, così come i quantitativi sparsi e le modalità. Viceversa quella che si mette in atto è una discarica. Ad essere denunciato è un cinquantenne di Brindisi proprietario, in contrada Chiodi, di un allevamento di 10.000 galline.
Una distribuzione non controllata di questi resti, può comportare non solo l’alterazione dei parametri chimico fisici dei terreni, con possibile pregiudizio per la stessa fertilità dei suoli coltivati, ma anche l’inquinamento della falda. Purtroppo questi tipi di smaltimenti sono molto diffusi specie in prossimità di allevamenti intensivi. L’uso agricolo del suolo è solo un pretesto per smaltire a bassissimo costo le deiezioni degli animali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Brindisi?Ci sono talmente tante discariche…..!Lo so per certo ,visto che vivendoci le vedo ogni giorno..! E’ una citta’ dove Mancano totalmente i controlli .Mi dispiace dirlo ma e’ cosi’…
non mi viene da pensare ai rifiuti…mi viene prima da guardare quelle povere innocenti..Se non ci fossero questi ”allevamenti” sarebbe meglio per tutti
Sig.ra Gina, se la gente iniziasse a fare segnalazioni ed avesse più senso civico, la città sarebbe decisamente più pulita….non serve lamentarsi se poi non si da il proprio contributo ma si aspetta che siano sempre gli altri a farlo!
ISignor.Gabriele lei ha perfettamente ragione ,non lo dica a me che sono una delle tante che ha fatto piu’ di qualche segnalazione…!Le assicuro che il piu’ delle volte non dipende dai cittadini di Brindisi ,ma dagli enti preposti che non si muovono …non si muovono…non si muovono..nonostante le dovute segnalazioni!!!!E andiamo avanti a STRISCIA…..
io dico che se le cose son fatte bene e si evidenziano le leggi giuste per non finire il tutto alla procura si ottengono ottimi risultati…tranquilli io li ho ottenuti,su Brindisi e la provincia…. ogni illecito ambientale deve essere punito e quei ragazzi su menzionati penso stia dando molto fastidio…. io personalmente ho conosciuto uno del Gruppo e Vi posso assicurare che sono molto preparati anche nel settore legislativo.