lince
GEAPRESS – Una Lince adulta, fotografata da un cittadino nel comune di Tremosine (BS). Ne da comunicazione la Polizia Provinciale di Brescia, secondo la quale si tratterebbe di un maschio di circa 8 anni e 24 chilogrammi di peso.

Della lince è conosciuta la sigla identificativa, essendo nata nel 2006 nel Cantone San Gallo (Svizzera nord occidentale) e monitorata.

Già due anni dopo la lince è apparsa in Engadina (Svizzera), ove è stata radiocollarata, e successivamente in Trentino, zona Dolomiti di Brenta. Proprio in  quest’ultima zona sembra avere costituito il suo primo areale. Nell’estate 2012, sono iniziati gli spostamenti più a sud fino ad arrivare ai confini della provincia di Brescia dove si è stabilita nella sponda destra Val Chiese. Grazie ai segnali inviati dal collare è stata rintracciata nell’autunno dello stesso anno sulle pendici del Monte Carena in comune di Bagolino.

La Polizia Provinciale sottolinea come trattasi della prima presenza certa di una Lince, dopo 186 anni dall’uccisione dell’ultimo esemplare avvenuta a Vezza d’Oglio nel 1845.

Fino ad aprile 2013 grazie ai segnali del collare, si era potuto monitorarne la presenza, individuando l’areale frequentato, nella vicina Val Daone in provincia di Trento, ma da aprile in poi le pile del collare si erano scaricate ed il monitoraggio dell’animale è stato possibile solo grazie a osservazioni dirette o tramite tracce. L’ultima traccia certa, prima delle recenti segnalazioni, risale al novembre dello scorso anno nell’ambito comunale di Condino (TN).

Le immagini della lince ed una descrizione più ampia sulla fauna del luogo sono pubblicate dall’edizione oggi in edicola del quotidiano BresciaOggi.

Nella foto la liberazione di una Lince avvenuta a cura del Corpo Forestale dello Stato nella Foresta di Tarvisio (UD).

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