vegano IV
GEAPRESS – Non proprio perfettissimo nelle sembianze delle più note raffigurazioni di Gesù, ma di certo molto somigliante. Se ne è andato domenica scorsa per le strade Taubaté, vicino San Paolo, inneggiando in assoluto silenzio e con l’aiuto solo di un cartello, al veganismo. Questo fin dentro la cattedrale cittadina e in ben altro “regno”, ovvero quello dell’humburger di McDonald’s.

Alludendo alle ben note percorelle, il cartello faceva notare come “a Natale non si mangia il presepe”. Dunque l’invito a diventare vegano. Riferendosi inoltre ad alcune forme sincretiche di religioni di derivazione africana con quella cattolica professata in Brasile, sottolineava a chi contrario all’uso di animali nei rituali religiosi, come il Natale deve essere vegan.

Silenzioso e quasi inespressivo ha così girato per le strade della città apparendo, quasi non facendosi notare, tra la folla del McDonald’s. “Sembrava una statua – ha riferito una cliente del locale – Si è messo vicino al banco esponendo il cartello, nessuno lo aveva visto arrivare“.

L’improbabile Gesù faceva poi riferimento ad un sito di cultura vegana promosso da alcune associazioni brasiliane di protezione animale.

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