GEAPRESS – Si è felicemente risolta l’incredibile vicenda di una rarissima colonia di pipistrelli che aveva deciso di installarsi nelle intercapedini di una grotta votiva. Si trattava, in effetti, di una piccola struttura artificiale costruita a Zelata, frazione di Bereguardo (PV) a due passi dal Parco del Ticino.

Della presenza del raro Vespertilio smarginato, se ne erano accorti casualmente alcuni operari, e la prima reazione del paese, chissà perchè, non fu positiva. Le entrate dell’ intercapedine che i vespertilli utilizzavano per fare nascere i loro piccoli, vennero murate (vedi articolo GeaPress).

Da quel giorno si mossero in tanti, finanche i Padri Francescani che presero le difese dei piccoli pipistrelli. La grotta era dedicata alla Madonna, ed in fin dei conti gli animaletti l’avevano scelta per la loro natività.

Con la guida del Parco del Ticino, della LIPU di Milano, e dell’ATIt (Associazione Teriologica Italiana) il caso venne a galla ed infine anche Don Lino, il parroco del paese, si è convinto. L’incavo della grotticella artificiale è stato riaperto, ed i pipistrelli, ritornati dopo l’assenza invernale, non si sono accorti di nulla. Ora, come negli altri anni, escono ed entrano dall’intercapedine in orari improbabili per i fedeli, mentre Bereguardo ha di nuovo uno spettacolo raro ed utile per chi non sopporta gli insetti. I pipistrelli, infatti, ne sono gran divoratori e a differenza dei prodotti utilizzati dall’uomo, non lasciano tracce pericolse nell’ambiente.

Meno male, anche perchè che brutta figura avremmo fatto proprio nell’ anno del pipistrello, così deciso per il 2011 e 2012 addirittura dalle Nazioni Unite. Per tutti, comunica l’Associazione Teriologica Italiana, appuntamento per il 25 giugno quando il Parco del Ticino, presenterà le neotornate (mamme) inquiline di Bereguardo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).