GEAPRESS – È stato tratto in arresto dal Corpo Forestale dello Stato G.A., un allevatore cinquantenne presunto responsabile dell’incendio doloso divampato ieri nel beneventano, in un terreno di proprietà del Comune di Paolisi ma ricadente in quello di Airola.

L’operazione è scattata in seguito ad una segnalazione da parte di alcuni cittadini pervenuta al numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato.

Una squadra composta da personale del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Napoli e Benevento e dei Comandi Stazione Forestali di Airola e Montesarchio (BN), ha raggiunto l’uomo ad Arpaia (BN) presso la propria abitazione. Durante le perquisizioni sono state rinvenuti indumenti scuriti dal fuoco, con evidenti tracce di fuliggine e cenere. L’uomo, ascoltato dai Forestali, ha spontaneamente confessato di aver appiccato il fuoco in tre punti del terreno con lo scopo di rinnovare il pascolo.

L’incendiario, quindi, è stato tradotto in piena notte presso il carcere di Benevento e rischia da 4 a 10 anni di reclusione.

L’incendio, che ha mandato in fumo circa otto ettari di vegetazione, è ancora in corso.

I Forestali del Comando Stazione di Airola sono sul posto sia per le operazioni di spegnimento, sia per l’esecuzione di ulteriori accertamenti con l’ausilio del Metodo delle Evidenze Fisiche.

L’operazione che ha portato all’arresto, originatasi da una semplice segnalazione, rappresenta un esempio di collaborazione vincente tra cittadinanza ed Istituzioni. Salgono a 10 gli arresti effettuati dal Corpo forestale dello Stato per reato d’incendio boschivo dall’inizio dell’anno ad oggi.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati