GEAPRESS – E’ stato chiamato Cesare, dal nome della Guardia della Polizia Provinciale di Belluno che da anni segue gli orsi. Cesare Sacchet, ha studiato le piste più battute dall’orso ed installato le telecamere che nel pomeriggio del 19 marzo lo hanno immortalato.

E’ troppo presto per dire chi è esattamente Cesare. Bisognerebbe reperire alcune tracce per potere risalire alla sua mappa genetica. Forse, ipotizzano alla Polizia Provinciale, si tratta di Mj4 che già altre volte, ha fatto capolino nel bellunese.

Di certo si tratta di un orso del peso di circa 150 kg ed alto forse un metro. E’ stato filmato nella zona di Pra’di Bosco a Ospitale di Cadore, a circa 1600 metri sul livello del mare. Quasi sicuramente ha trascorso il periodo del letargo nei pressi e da poco si è risvegliato. Fatto questo che fa presupporre come il suo peso, nelle prosisme settimane, possa aumentare sensibilmente. Per il resto, bisognerà aspettare le nuove indagini della Polizia Provinciale di Belluno. Ad oggi non si può essere neanche sicuri che si tratti di un maschio.

Per il Presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin, la nuova presenza di un orso è segno che l’ambiente è ancora sano. “Credo – ha commentato il Presidente Bottacin – che il nuovo arrivato ci consoli in parte della perdita di Dino e, nel contempo, torni ad alimentare la fantasia dei più piccoli».

Speriamo, considerata la fine che ha fatto Dino (vedi articolo GeaPress) e quella di un altro orso, ovvero Knut, purtroppo per lui divenuto un simbolo (vedi articolo GeaPress), di Cesare, orso libero e felice, per la speranza di tutti (plantigradi e non), ve ne era proprio bisogno. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI VIDEO: