GEAPRESS – A soli pochi passi dal subire danni fisici irreparabili. In tal maniera inizia la lettera inviata al Governatore Errani, da Davide Battistini (nella foto nel corso della manifestazione di essereAnimali), da 40 giorni in sciopero della fame. Una battaglia, quella dell’attivista di Ravenna, voluta per ottenere una norma (certa) che vieti l’uso della catena ai cani.

Tredici chilogrammi in meno, consumati, riferisce Battistini, “con la non violenza, per la civiltà della nostra comunità“. Dal 17 febbraio, poi, Battistini entrerà anche in sciopero della sete. Questo come conseguenza dell’assoluta mancanza di certezze in merito all’approvazione di un provvedimento che una volta per tutte sancisca il divieto della catena.

Battistini lo dice chiaramente. Niente premesse, ma concretezza. Una battaglia, la sua, che in questi giorni ha ricevuto la solidarietà di migliaia di attivisti da ogni regione italiana. “E’ altamente probabile – scrive Battistini al Governatore Errani – che non potrò vedere mai i risultati delle elezioni“. Il 17 febbraio, saranno ormai 48 i giorni di sciopero della fame. Eppure 11.000 cittadini hanno già chiesto al massimo rappresentante della politica regionale un atto di compassione e civiltà.

Al Governatore, Davide Battistini pone ora sei quesiti. Innanzi tutto se le catene verranno abolite e, nel caso, quando e per quali “animali non umani”. Una volta entrato in vigore il divieto, si chiede inoltre di evitare di nascondersi dietro a rimandi ad altre leggi. Impegno, comunque, che non deve essere solo del Governatore, ma anche di tutti i partiti che formano la maggioranza di governo in regione. L’ultimo punto è relativo, invece, agli insufficienti controlli sul rispetto delle leggi in materia di tutela degli animali. Si inizi, cioè, a farle veramente rispettare.

Un impegno vincolante, quello che chiede Battistini, giusto al fine di evitare che i politici che verranno dopo le elezioni potranno facilmente disattenderlo.

A nome degli 11.000 firmatari “con queste semplici e chiare parole che Le chiedimo – conclude Battistini nella lettera inviata ad Errani – il digiuno verrà interrotto il giorno del suo comunicato“.

Domani nel blog  aperto proprio a seguito dell’iniziativa di Battistini, verrà pubblicato l’ultimo certificato medico del dr. Roberto Parollo dell’ospedale civile di Ravenna.

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