padronale anziano
GEAPRESS – Nel corso del 2015 sono stati 413 i cani portati nei 100 canili monitorati da AIDAA con un motivo di certo più triste del solito.

Presso le case di riposto non vogliono i cani, fidi amici di chi, ormai anziano, aveva contato su di loro per trascorrere una vecchiaia più serena possibile.

Dove finiscono i cani senza padrone?

In alternativa al crudele abbandono in strada o, per chi la tenta, adozione, i cani vengono relegati nei canili. Agli anziani genitori o nonni, vengono così raccontate bugie come, ad esempio, il cane felicemente a casa e ben accudito. In realtà, afferma l’AIDAA, l’amato cagnolino si ritrova rinchiuso in una gabbia di un canile o ancora peggio in alcuni casi lasciato libero per strada, abbandonato.

Ognuno di loro ha una storia diversa ma comunque triste e in alcuni casi i cani si sono lasciati morire di nostalgia.

Quasi tutti i cani sono meticci di taglia piccola. Mentre il fenomeno, seppure limitato nei numeri è presente maggiormente nelle regioni del centro nord Italia in particolare Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Lazio. AIDAA lancia un appello alle case di riposo perchè si permetta ai degenti anziani di portare con se anche i loro piccoli amici a quattro zampe.

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