lupo ucciso
GEAPRESS – Un lupo probabilmente ucciso a seguito di un investimento avvenuto in provincia di Perugia. Ieri, invece, un secondo animale quasi sicuramente centrato da colpi di arma da fuoco in provincia di Isernia.

Il tutto, ad appena pochi giorni di distanza dalla morte di altri due lupi. Uno investito, in provincia di Bari, e l’altro centrato dalla fucilata nella provincia della Spezia

I due nuovi casi propongono uno scenario simile. Il lupo perugino è stato rinvenuto ai bordi della strada provinciale 478 in località San Pellegrino di Norcia. Si trattava di un maschio il cui ritrovamento veniva comunicato alla Centrale Operativa del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Norcia. A determinare le esatte cvause di morte sarà l’Istituto Zooprofilattico di Perugia.

La Forestale, raggiunto il posto, ha eseguito gli accertamenti di rito al fine di accertare chi ha investito l’animale. Quale specie protetta dalla legge, il lupo rientra tra gli animali per i quali è d’obbligo fermarsi per prestare soccorso, così come previsto l’articolo 189, comma 9 bis, del Cosice della Strada.

Nel secondo caso si tratta di un lupo che quasi certamente è stato ucciso da uno o più colpi di arma da fuoco. Il corpo, appartenente ad un giovane maschio, è stato preso in consegna dal Corpo Forestale dello Stato di San Pietro Avellana, in provincia di Isernia. A quanto sembra sul corpo del lupo vi erano diversi fori che potrebbero essere ricondotti ai proiettili. Gli esami saranno eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico di Isernia.

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