GEAPRESS – Secondo la Forestale è merito di caprioli, daini e cinghiali. Grazie a loro il lupo ha ricolonizzato l’arco appenninico arrivando dal centro sud della penisola.

Conferme ulteriori della sua presenza arrivano anche dalla Liguria. Fenomeno riscontrato anche per quelle zone dove finora si avevano solo sporadiche segnalazioni. Oggi l’ultima segnalazione è purtroppo di un lupo morto. Aveva provato ad attraversare l’autostrada A26, a pochi chilometri da Genova-Voltri, nei pressi dello svincolo di Masone. Secondo la Forestale della Stazione di Arenzano, intervenuta sul posto, l’incidente dovrebbe essere accaduto alle prime luci dell’alba. Si trattava di un giovane maschio probabilmente in fase erratica, ovvero in esplorazione di nuovi luoghi da colonizzare.

Non è il primo caso, per l’Italia, di lupi investiti quest’anno. In provincia di Chieti una lupa è stata investita da un’automobile lo scorso febbraio, mentre un maschio è finito sotto un treno in provincia di Verbania. Il lupo del quale ora da notizia la Forestale di Arenzano, dovrebbe essere il quindicesimo di quest’anno. Per la maggior parte di tratta di uccisioni provocate da arma da fuoco o bocconi avvelenati. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).