pit bull
GEAPRESS – Due gravi fatti accaduti nelle ultime ore a Velletri (RM) e a Gela (CL). Protagonisti sarebbero ancora una volta cani che presentano caratteristiche tali da renderli potenzialmente pericolosi in caso di attacco.

A Velletri, per evitare che un Bull Mastiff ferisse ancor più gravemente di quanto aveva già fatto ad un anziano signore, gli Agenti della Polizia Locale hanno sparato alle zampe. Il Bull Mastiff, stante una prima ricostruzione, stava per aggredire gli Agenti. Tutto era però iniziato con l’aggressione alla padrona; era stata proprio la proprietaria a chiamare i soccorsi quando il cane aveva rivolto l’attenzione nei confronti dell’anziano vicino di casa, arrivando quasi ad amputargli un braccio. Entrambe le persone sono state ricoverate in ospedale, mentre il cane è stato portato in canile. A quanto sembra il Bull Mastiff era scappato dalla casa ove era tenuto, dirigendosi verso un giardino dove stavano giocando dei bambini. La donna era corsa per riprenderlo ma il cane l’avrebbe a questo punto aggredita.

Il secondo caso è avvenuto poche ore addietro a Gela, in provincia di Caltanissetta. Due cani, a quanto sembra entrambi Pit bull, hanno aggredito un ragazzino che stava uscendo da scuola. Si ignora se i due animali avessero un padrone. Il ragazzo è stato portato al Pronto Soccorso ove sarebbero stati applicati numerosi punti di sutura al polpaccio, al braccio e alla gamba. Ne avrà per due settimane.

Quanto successo ripropone ancora una volta l’annoso tema della corretta detenzione dei cani in generale e di certe razze in particolare. Basta guardare le finalità di selezione di alcune di queste, per capire come nel caso di aggressione le cose possono velocemente volgersi al peggio.

Sui fatti è intervenuta Paola Suà, presidente dell’UGDA che ha recentemente preso in custodia giudiziaria un Cane corso responsabile di un grave fatto occorso a Pescara (vedi articolo GeaPress).

Premesso che amo tutti gli animali – riferisce la presidente di UGDA a GeaPress – e che sono fermamente convinta che nessun animale nasce cattivo, vanno comunque tenuti a mente alcune regole  specie se si è in presenza di bambini. E’ indubbio che vi sono certe tipologie di cani che sono stati selezionati per scopi ben precisi e presentano, pertanto, caratteristiche quantomeno morfologiche che li espongono, in caso di aggressione, a procurare danni anche seri. Consiglio sempre, per chi volesse avere un cane, di rivolgersi ad un Rifugio rendendo così felice uno dei tanti trovatelli che ci sono in Italia, ma chi proprio vuole  un cane diciamo un po’ particolare, dovrebbe essere informato di cosa può comportare la sua detenzione. Non mi voglio sostituire ad un Veterinario comportamentalista, ma utili consigli potrebbero evitare tragedie. Sconsiglio, invece, di lasciare un cane solo con dei bambini. Un bambino, infatti, può assumere senza volerlo comportamenti o semplici atteggiamenti che vengono male interpretati dal cane. Il cane ha una sua psicologia e non sempre questa viene correttamente interpretata”.

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