fucili collari
GEAPRESS – Vi sarebbero pure sei  cani che, a detta della Polizia di Stato, sarebbero stati tenuti in condizioni di grande sofferenza. In particolare vengono segnalati collari con dispositivi di erogazione di scariche e presumibili sostanze dopanti.

I fatti sono scaturiti a seguito di una segnalazione giunta al Commissariato di P.S. di Acireale, da parte dei vicini di casa di una donna che avrebbe subito violenze psicologiche e fisiche. Racconti che sarebbero stati confermati anche nel corso della testimonianza resa in Commissariato.

Un aiuto fondamentale per la donna ma anche per i poveri cani.

Stante quanto in possesso degli inquirenti, la signora sarebbe stata oggetto di urla ed ingiurie anche davanti ai figli. L’ultima lite, più violenta del solito, ha fatto intervenire la volante chiamata dai vicini di casa preoccupati che potesse finire male. Quando sono arrivati, gli agenti hanno trovato l’appartamento a soqquadro, la donna dolorante e una bambina in lacrime. Portata al Pronto soccorso per accertamenti si è convinta a denunciare, stremata per le violenze subite tanto da arrivare perfino a pensare al suicidio. Ogni volta rimandava il momento della denuncia, sperando in un ravvedimento e temendo di ritrovarsi in mezzo ad una strada, il marito, infatti era l’unico a portare a casa uno stipendio.

L’uomo è stato così denunciato e sottoposto a provvedimento cautelare ma la cosa ancor più inquietante era la presenza di un fucile regolarmente detenuto divenuto subito oggetto di richiesta di recova. Un’altra arma sarebbe stata trovata nel bagagliaio dell’ automobile  e per questo l’uomo è stato denunciato per omessa custodia. Gli Agenti hanno inoltre sequestrato  numerose munizioni, detenute oltre il massimo consentito dalla legge.

A carico dell’uomo è scattata anche una denuncia per maltrattamento di animali che sono stati affidati ad una struttura protetta

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