GEAPRESS – Non ha sosta l’attività del Comando Provinciale di Torino del Corpo Forestale dello Stato, che solo poche settimane fa aveva fatto rinascere a nuova vita due aree adibite a cantiere durante le Olimpiadi e poi trasformate in discarica (vedi articolo GeaPress).

L’ultimo, doppio, intervento mirato a prevenire abusi edilizi in aree ambientali sensibili della collina torinese è stato realizzato dal personale del Comando Stazione forestale di Torino nei Comuni di Baldissero Torinese e Moncalieri.

Nel Comune di Baldissero Torinese è stata rilevata la realizzazione di una piscina di 32 metri quadrati, i locali tecnici e i muri di contenimento in cemento armato della piscina ed altri limitati lavori di adattamento dell’abitazione. Gli accertamenti successivi e le relative indagini di polizia giudiziaria, effettuate anche con la consulenza dell’Ufficio Tecnico Comunale, hanno evidenziato che i lavori erano stati realizzati prima di ottenere le necessarie autorizzazioni urbanistiche ed ambientali (pur richieste e inoltrate). Ulteriori valutazioni hanno portato a rilevare limitate difformità edilizie e la non presentazione della denuncia delle opere in cemento armato. I proprietari e committenti dell’opera, nonché il direttore e l’esecutore dei lavori sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria per violazioni ambientali e urbanistiche.

Nel Comune di Moncalieri, invece, in un’area parzialmente boscata e soggetta al vincolo paesaggistico – ambientale  i forestali hanno accertato l’allargamento di una pista esistente per una lunghezza di circa 120 metri con l’ampliamento della carreggiata sino a 3 metri. Era stato, inoltre, realizzato un piazzale con palificazioni in legno per una superficie di oltre un migliaio di metri quadrati. Indagini successive, svolte in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale e con la Polizia Municipale, hanno evidenziato la presenza agli atti di una Denuncia Inizio Attività (D.I.A.) non sufficiente con la presenza dei vincoli ambientali e non comprendente parte delle opere realizzate. Inoltre esisteva un parere contrario della Commissione per il Paesaggio che non condivideva la progettazione presentata. Anche in questo caso i proprietari ed esecutori dei lavori sono stati segnalati alla Procura di Torino per l’esecuzione di lavori edili su beni paesaggistici in assenza di autorizzazione.

Pochi giorni addietro, altri tre interventi messi a segno in provincia di Torino. I Comandi Stazione forestale di Chivasso e Settimo Vittone avevano bloccato altri illeciti ambientali, in materia di smaltimento dei rifiuti, nei comuni di Quincinetto e Borgofranco d’Ivrea e in materia di urbanistica nel Comune di Caluso, con la segnalazione alla Procura di Ivrea di tre persone. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).