cinghiale gina
GEAPRESS – Incidente mortale avvenuto intorno alle 6.00 del mattino nel quartiere aquilano di Cansatessa. Per il conducente non vi è stato niente da fare. I rilievi della Polizia Stradale hanno accertato la presenza di un cinghiale in strada.

In un suo comunicato la Coldiretti Abruzzo ha ora messo in evidenza non solo il problema dei risarcimenti che, per legge, devono essere elargiti a causa delle produzioni danneggiate ma anche quello della sicurezza. Per la Coldiretti quello dei cinghiali “è diventato un fatto di sicurezza delle persone e della vita nelle campagne e adesso anche nelle aree periferiche delle città

Una motivazione che ha scatenato la reazione dell’ENPA che si è dichiarata dispiaciuta per quanto successo ma ha altresì rilevato “l’inesistente messa in sicurezza del territorio e delle strade“.

Minore velocità e misure precauzionali sono ora richiesti dagli animalisti secondo i quali questo nuovo fatto di cronaca rischia di diventare un “pretesto per una nuova caccia alle streghe“. Sempre secondo la Protezioni Animali anche il Governo avrebbe già sottolineato nelle sue risoluzioni come gli abbattimenti non servano a nulla.

Se Coldiretti vuole avanzare proposte realmente risolutive – ha affermato nella sua nota l’ENPA – dovrebbe prendere posizione contro i ripopolamenti venatori, che causano gravi danni all’agricoltura e squilibri all’ecosistema, anziché proporre ancora una volta inutili abbattimenti”.

E’ anche necessario avere contezza delle esatte dimensioni del fenomeno con i censimenti delle popolazioni, obbligatori per legge, realizzati da istituti scientifici di chiara autorevolezza e non con stime, spesso approssimative.

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