cane pastore
GEAPRESS – Vaccini contro il cimurro. In Abruzzo serviranno a proteggere l’Orso marsicano la cui popolazioni residue sono minacciate da una diffusa epidemia. Per questo l’associazione “Salviamo l’Orso” in collaborazione con la Regione Abruzzo ha acquistato 500 vaccini che sono stati  donati al Parco regionale Sirente Velino e all’Azienda Sanitaria Regionale del Molise.

I proprietari dei cani, come nel caso di quelli degli allevatori, saranno invitati a vaccinare i propri animali e a non lasciarli liberi se non sotto stretto controllo.

La tutela della residua popolazione di Orso bruno marsicano – ha riferito l’associazione Salviamo L’Orso – è legata  anche a una corretta gestione sanitaria degli ambienti nei quali questa specie sopravvive. La scarsa variabilità genetica e il numero  esiguo di esemplari che costituiscono la popolazione di Orso bruno marsicano incidono su una  scarsa capacità di adattamento alle variazioni ambientali improvvise“. Una di queste, sempre ad avviso dell’associazione Salviamo l’Orso,  può essere rappresentata dall’introduzione di nuove malattie o dalla maggiore aggressività di malattie già presenti.

Una nuova campagna di sensibilizzazione, dunque, dal nome oltremodo significativo: Il cane…. il miglior amico dell’orso.

Il tutto parte da una idea dell’Ufficio Conservazione della Natura della Direzione Affari della Presidenza e Parchi della Regione Abruzzo che ha realizzato il progetto nell’ambito dell’intervento  LIFE ARCTOS. Una’iniziativa  svolta in  collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e con il patrocinio della FNOVI (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari Italiani).

Di vaccini ne occorerebbero però ben 7000 così come previsto dall’Ufficio Conservazione della Natura della Regione Abruzzo con fondi del LIFE ARCTOS. Si provvederà  non appena saranno risolti i tempi tecnici per indire il bando di gara. Una somministrazione che avverrà grazie alla collaborazione con i Servizi Veterinari delle ASL e con quelli delle Aree Protette.

Dunque, nell’attesa del bando, l’associazione Salviamo l’Orso, ha acquistato, rendendoli immediatamente disponibili,  500 dosi per la vaccinazione contro Cimurro, Epatite infettiva, Parvovirosi e infezioni respiratorie sostenute da Adenovirus tipo 2. Il tutto secondo le indicazioni fornite del piano predisposto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise di Teramo. Le 500 dosi, in accordo con l’Ufficio Conservazione della Natura della Regione Abruzzo, sono state donate per essere destinate in due aree prioritarie come quella Contigua molisana del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Regionale Sirente Velino.

Al momento le vaccinazioni sono già iniziate grazie alla disponibilità del Dr. Antonio Liberatore, medico veterinario Dirigente dell?Azienda Sanitaria Regionale del Molise. Nell’area del comune di Pizzone e della Direzione del Parco regionale Sirente Velino si è potuto invece contare sulla disponibilità del Dr. Giuseppe Cotturone, medico veterinario libero professionista collaboratore del Parco Regionale del Sirente Velino nell’area dei comuni di Ovindoli, Celano e Aielli.

L’Orso bruno marsicano è una “specie ombrello”. Necessita di habitat vasti e articolati per poter sopravvivere. Rivestono pertanto molta importanza le azioni di  gestione sanitaria. Azioni, dicono dall’assocaione Salviamo l’Orso, che avranno ricadute positive anche per la conservazione delle altre specie selvatiche (in primis il lupo) e domestiche che vivono nello stesso contesto ambientale.Tra queste anche per le attività produttive.

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