GEAPRESS – E’ probabilmente di origine dolosa l’incendio che sta devastando ampie aree del Parco Nazionale del Pollino. Secondo il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale del Pollino del Corpo Forestale dello Stato, la situazione, benché seria, viene definita sotto controllo. Non sono allo stato attuale interessate aree abitate, ma resta minacciato il cuore del Parco, accerchiato dalle fiamme, che si sono alimentate grazie al forte vento e le elevate temperature che hanno caratterizzato la giornata di ieri.

I fronti di fuoco sono almeno quattro e mettono a rischio proprio il cuore del Parco Nazionale. Oltre settanta ettari di bosco sono stati fino ad ora interessati dal passaggio delle fiamme. Le lingue di fuoco sono visibili fin dall’autostrada Salerno Reggio Calabria e sono attualmente dirette proprio verso la parte centrale del Parco, quella più pregiata, riferisce il Corpo Forestale dello Stato.

L’incendio è divampato in località Conca del Re, nei territori di Castrovillari e Morano. Già nel 2007, in quei luoghi, vi era stato un rogo devastante. Ad andare in fumo, per ora, rimboschimenti di pino, leccio e di macchia mediterranea. All’opera due canadair, due aerei fire boss, un elicottero regionale e quattro squadre antincendi boschivi del Corpo Forestale dello Stato. A dirigere le operazioni di spegnimento gli uomini della Forestale.

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