GEAPRESS – Che fine hanno fatto le tortore di Faenza? Morte a migliaia poco dopo essersi posate a mangiare semi di girasole (vedi articolo GeaPress). Almeno così si disse, perché sulla vicenda nessuno ha fino ad ora fatto chiarezza. Anzi, sembra quasi che senza il lavoro volontario delle Guardie del WWF, nulla se ne sarebbe saputo.

Ebbene, le Tortore continuano a morire, meno rispetto all’ecatombe delle settimane passate (secondo il WWF ne sono cadute oltre 5000) ma ancora a decine. A dire il vero potrebbero essere anche di più, perché a sentire le persone del posto gli incredibili omini in tuta bianca ogni giorno escono da un cancello lì vicino e raccolgono i cadaverini. Non sono della Ausl nè di ditte specializzate a trattare “rifiuti speciali”. Anche un po’ troppo speciali, visto che ad oggi non si conosce ancora la causa della morte.

Secondo il dott. Nannetti, Direttore dei Servizi Veterinari dell’Asl di Modena, sentito da GeaPress, tutte le ipotesi sono ancora aperte e nessuna causa di morte può essere esclusa, ivi compresi i resti di semi rancidi che, secondo alcuni, avrebbero potuto procurare la morte. Ad ogni modo, anche se così fosse, non si capisce perché i semi assassini non vengano tolti dal luogo raggiungibile dalle tortore.

Intanto la Procura della Repubblica di Ravenna ha avviato le indagini. Sono dirette dal dott. Ceroni e la delega alle indagini è affidata al Corpo Forestale dello Stato ed all’ARPA. Determinanti saranno i risultati definitivi delle analisi che sta compiendo l’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Intanto le Tortore continuano a morire e nessuno può dire ancora il perché.

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