Ieri pomeriggio, GeaPress, ha superato il mezzo milione di accessi. Appena il 13 settembre scorso avevamo toccato i nostri primi centomila, ed eravamo contente di avere avuto, in soli tre mesi, questo successo. Chi lo avrebbe detto?

Inutile nascondere, anzi.., che tra i nostri visitatori non ci sono solo “amici”, ma anche chi la pensa in maniera decisamente diversa. Non vogliamo però vedere questi ultimi come nemici. C’è, tra loro, addirittura chi ci da consigli opportuni ed altri strampalati, ma va bene così. Poi ci sono le tante persone che ci suggeriscono o inviano argomenti da approfondire così come suggerimenti e segnalazioni arrivano dagli amici giornalisti di altre testate. Non sempre arriviamo a trattare tutto, o almeno come vorremmo. Certo non ci saremmo aspettati di avere imput e apprezzamenti dall’estero. In questi mesi GeaPress, infatti, si è fatta conoscere con tantissimi accessi dagli Stati Uniti e dal Canada. Inoltre Tedeschi, Inglesi e cittadini di molti altri paesi.

Infine le nuove rubriche. Amica Lex ed Amico Vet (vedi articolo GeaPress) ed il commento di una nostra lettrice. “Avvocati e Veterinari assieme, finalmente qualcosa si muove“. La nostra lettrice si chiama Susy e non sappiamo chi sia, ma ci ha fatto riflettere su una cosa che, tra le tante fatte in questi mesi, non avevamo valutato. La pensiamo esattamente come lei e con lei, come con tutti voi, speriamo di andare avanti ancora per molto.

Oggi è per noi una giornata speciale. La LEAL di Biella ci ha fatto sapere della lieta conclusione della drammatica vicenda di Pollicino (vedi articolo GeaPress), il cane centrato da una rosa di pallini da caccia ed ora adottato in un contesto bellissimo grazie al lavoro dei volontari. Non è l’unico, purtroppo, ma è il primo del quale ci siamo occupati. Per questo ci piace proporvi quanto la LEAL di Biella scrive a conclusione delle note che ci ha inviato. Anche su questo siamo d’accordo ovvero che il lavoro delle Associazioni di volontariato è fatto da “persone comuni che si prodigano oltremisura ad aiutare gli animali in difficoltà, spesso rinunciando a una parte sostanziale della propria vita e della propria libertà“. Il nostro pensiero va a Paola Quartino e Elvio Fichera, Guardie Zoofile Volontarie di Genova, uccise dal proprietario di alcuni cani, poi suicidatosi, al quale dovevano essere sequestrati su ordine del Magistrato.

Nei prossimi giorni vi racconteremo una storia incredibile, di un volontario come tanti, senza gloria e riflettori, finito impelagato in qualcosa di molto pericoloso per amore degli animali. L’abbiamo saputo per caso, perché per caso è nata la sua storia, come la nostra.
Grazie a tutti voi

Elisa D’Alessio

Marcella Porpora

e la Redazione tutta di GeaPress