avorio elefante
GEAPRESS – Una banda di bracconieri con base a Bulawayo, nello Zimbabwe, è stata sgominata dalla polizia. Il gruppo di cacciatori di frodo è accusato di avere ucciso tramite avvelenamento 41 elefanti del Hwange Nazionale Park. Diciassette zanne del valore di circa 120 mila dollari sono state sequestrate.

Particolarmente odioso il metodo scelto per uccidere i pachidermi. I bracconieri erano infatti soliti avvelenare con il cianuro i luoghi dove gli animali si recavano a bere.  In tutto, ad operare, erano  sei persone in parte imparentate tra loro.

L’effetto del cianuro è deleterio non solo per gli elefanti o gli altri animali che si recano a bere. Così come rilevato dalla polizia, la carne avvelenata, lasciata a decomporsi, diventa alimento per altri animali che possono così morire.

In Zimbabwe non è la prima volta che avviene l’arresto di bracconieri avvelenatori. Già nel mese di maggio alcune persone erano state fermate con l’accusa di avere ucciso cinque elefanti. A partire dallo scorso maggio, si stima che nella stessa zona dello Zimbabwe, siano stati uccisi ben 69 elefanti.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati