avorio elefante
GEAPRESS – Sono stati condannati a due anni di prigione i bracconieri che in Zimbabwe hanno ucciso alcuni elefanti ricorrendo all’uso del cianuro.

In tutto è stato possibile recuperare 162 chili di avorio per un valore stimato pari a circa 50.000 dollari. Trovato anche un chilo e mezzo di cianuro. A rendere nota la notizia è stata l’autorità di gestione della fauna selvatica dello Zimbabwe.

L’uso del cianuro e di altri veleni in generale, risulta particolarmente dannoso per tutta la fauna selvatica. I bracconieri, infatti, avvelenano sia esche ma anche i corpi idrici dove gli animali selvatici sono soliti andare a bere. Gli animali che in tal maniera rimangono uccisi costituiscono a sua volta una involontaria ma mortale esca per i carnivori ed i mangiatori di carogne in particolare.

Un metodo, dunque, che comporta facilmente l’entrata in  circolo, nell’intera catena alimentare,  del veleno.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati