elefante
GEAPRESS – Un probabile bracconiere ucciso ed altri due arrestati. I fatti sono avvenuti nello scorso mese di aprile nell’area dello Charara Safari, nella provincia dello Mashonaland Occidentale, nello Zimbabwe. I due arrestati, a breve, dovranno comparire innanzi al Giudice.

Ad uccidere il presunto bracconiere non sono stati i rangers. Secondo le prime ricostruzioni di polizia diffuse dal Sunday Mail Zimbabwe, sarebbe stato lo stesso elefante contro il quale l’uomo stava sparando. I resti insanguinati, sono stati trovati  nella zona ove sarebbero avvenuti i fatti.

Il grosso animale, vistosi minacciato potrebbe aver caricato l’uomo, schiacciandolo ripetutamente  con le zampe. Uno dei tre bracconieri, anch’esso armato, è stato poi arrestato all’interno dell’area. Più laborioso il fermo del terzo uomo, avvenuto in una fase successiva.

I due dovranno ora rispondere del possesso illegale delle armi oltre che della stessa introduzione in area di divieto di caccia. Il sospetto circolato nei media locali è che i tre lavorassero per conto di una organizzazione internazionale specializzata nel traffico di avorio.

Secondo i media dello Zimbabwe, tali organizzazioni troverebbero sempre più soggetti disposti a racimolare qualche dollaro, a causa dell’aumentata richiesta di lavoro.

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