galline ovaiole
GEAPRESS – Almeno trecentomila galline ovaiole sarebbero morte, secondo una prima stima fornita dai Vigili del Fuoco, nel corso di un incendio avvenuto in un allevamento di La Grange nello stato americano del Wisconsin. L’attivazione degli impianti antincendio ha impedito che il fuoco si propagasse agli altri capannoni ove sono detenute 2,1 milioni di galline.

Da accertare ancora le cause del rogo. Di certo 300.000 galline hanno fatto una fine orribile.

Quello che ha indispettito gli animalisti americani, oltre alle più volte denunciate condizioni di detenzione delle ovaiole, è stato quanto riferito nel corso di alcuni servizi di cronaca. L’impianto, ha reso noto l’azienda, è rimasto integro nella catena di produzione. Non sono, cioè, stati intaccati macchinari e mezzi di trasporto che ogni giorno distribuiscono centinaia di migliaia di uova per i grossisti del Wisconsin. Nell’incendio non  sono altresì state coinvolte sostanze pericolose o esplosivi, così come intatto è anche il settore destinato al confezionamento. Poi alcuni commenti nel corso di taluni servizi giornalistici: non si lamenta alcun ferito…  Neanche una parola, in questo caso, per le 300.000 galline arse vive.

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